Alcuni sindaci chiedono utilizzo mascherina all’aperto. Cirio: “Scelta solo legata ai colori”

PIEMONTE – “I sindaci hanno chiesto al Governo di valutare l’opportunità di rendere obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale dal 6 dicembre al 15 gennaio“. A dirlo è il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro. “Quelli sono i giorni del Natale dove per lo shopping, per la voglia giustamente di stare insieme e di fare comunità, nelle nostre città c’è maggiore possibilità di assembramento“, ha aggiunto. Insomma, i sindaci a tutela della salute pubblica ma anche per salvaguardare le feste hanno chiesto una stretta maggiore per evitare il diffondersi del Covid-19.

Su questo è intervenuto, nel corso di una conferenza legata alla situazione vaccinale in Piemonte, anche Alberto Cirio. Il Governatore ha sottolineato che “mettere le mascherine all’aperto è una scelta legata principalmente ai colori delle regioni. Con un Piemonte in zona gialla, o peggio, rossa, l’utilizzo delle protezioni delle vie aeree anche all’aperto diventerebbe d’obbligo per legge. In vista delle feste possiamo ipotizzare di introdurle in alcune aree sensibili o della montagna, dove c’è maggiore rischio assembramenti“.

L’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha invece evidenziato come “alcuni sindaci del Piemonte mi hanno chiesto se è possibile utilizzare le mascherine anche all’aperto. L’indirizzo del ministero della Sanità è quello di confrontarsi con servizi d’igiene e sanità pubblica che hanno sotto controllo la situazione. In questo senso ricordo che i sindaci possono emettere ordinanze ad hoc indipendentemente dal cambio del colore delle zone“.

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