Tra guerra e folklore gli Usa tornano a cercare gli Ufo. I casi nell’Alessandrino e i “tre avvistamenti nel 2022”

ALESSANDRIA – In America, dopo 50 anni di apparente silenzio, si torna a parlare di Ufo. Il Congresso degli Stati Uniti, infatti, ha tenuto il suo primo briefing aperto sugli Oggetti volanti non identificati per fare chiarezza su un crescente numero di segnalazioni. Tanto che nel 2021 l’intelligence a stelle e strisce ha pubblicato un rapporto che contiene ben 144 segnalazioni. Il rapporto ha raccolto le testimonianze dei piloti della marina statunitense sui loro incontri con gli Uap (Unidentified Aerial Phenomenon) provando, quando ci sono riusciti, a spiegare tali fenomeni. Chi dal congresso si aspettava però informazioni sorprendenti è rimasto amaramente deluso, dato che il Governo non ha rivelato assolutamente niente di nuovo. Un’apertura, però, c’è stata dato che “l’intelligence ha chiesto ai cittadini di continuare a segnalare eventuali avvistamenti di Ufo“, ha sottolineato Paolo Toselli, ufologo acquese che ormai da quasi 50 anni segue e studia questi fenomeni.

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DOMANDA: Partiamo dal principio, cosa è un Ufo?
RISPOSTA: Ufo è una semplice sigla inglese che significa Unidentified Flying Object oppure Unknown Flying Object. In Italiano si rende con Oggetto volante non identificato. Si tratta di una sigla coniata negli Usa per distinguere tutto ciò che vola in cielo e, per un motivo o un altro, non ha un significato o un senso specifico.
D: Come mai in America si è tornati a parlarne?
R: 
Ci sono diversi motivi. In primo luogo c’erano diverse persone che alimentavano suggestioni sulla presenza di extraterrestri. Quando si parla di Ufo si deve sempre fare i conti con una grossa dose di folklore. Il Governo, quindi, ha giustamente deciso di fare un po’ di chiarezza.
D: E poi quali sono le altre cause?
R: 
Un importante aumento di segnalazioni a partire dagli Anni 2000 sino a oggi. Molti però sono in contesti di esercitazioni militari e da qui la decisione di fare chiarezza da parte delle istituzioni. Anche perché in rete giravano diversi filmati con le più assurde teorie. 

D: Durante il Congresso però è emerso anche altro.
R: Dei portavoce dell’intelligence hanno detto che la maggior parte delle segnalazioni sono spiegabili. C’era ad esempio un filmato che girava su YouTube di luci che nella notte formavano una sorte di piramide. In molti avevano pensato che si trattasse di un Ufo, in realtà erano dei semplici droni. Tutto questo per dire che non ogni segnalazioni nasconde dietro un mistero.
D: Che dati sono emersi?
R: 
Principalmente le 400 segnalazioni negli ultimi tempi. Al Governo Usa non interessano tanto i racconti, quanto piuttosto dati certi per capire da dove provengono questi Uap. Questo ha fatto sì che non ci sia più un atteggiamento di discredito da parte delle Istituzioni nei confronti di chi segnala avvistamenti strani.
D: Questo ci porta a parlare anche delle tensioni internazionali.
R: 
Ovvio, gli Usa monitorano i cieli per paura di attacchi da parte di potenze straniere – su tutte Cina e Russia – o per capire se negli anni sono state sviluppate nuove tecnologie aeree. Credono infatti che tutti gli avvistamenti fatti negli anni siano di natura terrestre e non extraterrestre. 

D: Come è cambiata l’ufologia negli ultimi anni.
R: Prima di tutto a partire dagli Anni 2000 non ci sono più stati molti avvistamenti dei classici dischi volanti. Con loro sono diminuite, se non addirittura sparite, le tracce al suolo e i cerchi nel grano.
D: Come mai?
R:
Non si conosce il motivo ma gli incontri ravvicinati del terzo tipo sono praticamente assenti. Certo, le segnalazioni non mancano. Ma sono tutte cose legate a avvistamenti lontani, nel cielo. Poi, ovvio, ci sono anche quelli che credono di essere stati rapiti dagli alieni, ma sono racconti che lasciano il tempo che trovano.
D: E in provincia di Alessandria come siamo messi?
R:
Ultimamente l’Alessandrino non è fucina di grosse segnalazioni. Nel 2022 ci sono stati appena tre casi in tutta la provincia. A livello complessivo dal secondo dopoguerra sino a oggi le segnalazioni sono state circa 500.

D: Quali sono stati gli esempi più eclatanti sul nostro territorio?
R: 
Sicuramente quello del 1978 a San Michele. Si parla di uno degli incontri ravvicinati del terzo tipo più eclatanti con tanto di testimonianza mai ritrattata e fatta da persona più che rispettabile. Nel 1974 invece a Casale Monferrato venne addirittura danneggiata una macchina da un Ufo con gli occupanti che hanno descritto quanto visto nei minimi dettagli.
D: Come si può segnalare un Oggetto volante non identificato?
R: 
Sui nostri siti istituzionali, www.cisu.org oppure www.ufo.it, c’è un questionario da compilare. Una volta arrivata la segnalazione, anche garantendo l’anonimato, partono le nostre indagini. La parte più importante è quella relativa a un colloquio con il testimone per capire cosa ha visto, dove e quando. Da lì parte una vera e propria ricerca di fonti per capire se si tratta di Ufo o meno.
D: E quante segnalazioni risultano essere legate a Uap?
R: Alla fine senza una spiegazione logica circa il 5%, ma da lì a parlare di alieni ce ne passa di strada.

Photo by Albert Antony on Unsplash