Il Tanaro a Montecastello ha una portata ridotta del 74% rispetto agli altri anni
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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Dopo un inverno e una primavera eccezionalmente secchi, il trend si è ripetuto anche nei mesi di giugno e luglio con valori di precipitazione nettamente inferiori alle medie mensili. Questo ha portato sulla regione una condizione di significativo deficit pluviometrico. Analizzando i dati del 2022, sul Piemonte sono caduti nel periodo che va dal primo gennaio al 31 luglio appena 272 mm medi di pioggia e/o neve, a fronte di una norma climatica di circa 528 mm. Questo ha portato a un deficit pari al 49% rispetto al valore medio degli ultimi 30 anni.

A luglio, sull’intero bacino del Po piemontese, sono caduti in media 44 mm di pioggia, con uno scarto del 23%. Le precipitazioni si sono concentrate all’inizio e alla fine del mese ed hanno interessato, principalmente, i bacini settentrionali di Ticino, Toce e Agogna Terdoppio e quelli meridionali del Tanaro. Il permanere dell’emergenza idrica in tutta la regione, insieme all’attivazione delle derivazioni ad uso irriguo nel periodo primaverile-estivo, ha ridotto sensibilmente le portate dei corsi d’acqua del reticolo idrografico principale e secondario.

In particolare, in alcune sezioni sullo Stura di Demonte e sul Tanaro nella zona dell’Alessandrino lo scarto risulta superiore al 70% mentre sul Po il deficit risulta compreso tra il 40 e 70% circa. Il Tanaro a Montecastello, secondo i dati di Arpa, ha un deficit di portata del 74% avvicinandosi a un periodo di secca senza precedenti.

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