Dairi a Casale: in un anno di attività attivati 13 studi
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CASALE MONFERRATO – A un anno dall’apertura della sede a Casale, il DAIRI, Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione dell’Azienda Ospedaliera e dell’Asl di Alessandria, è diventato l’infrastruttura di supporto regionale alla ricerca. L’attività del DAIRI, istituito nel 2020 dalla Regione Piemonte e diretto dal Dr. Antonio Maconi, è un punto di riferimento per le patologie asbesto-correlate e sta implementando anche all’interno dell’ASL AL il modello organizzativo e la metodologia della ricerca strutturata nell’Azienda Ospedaliera di Alessandria.

Due i perni intorno ai quali ruota l’attività della sede casalese: il Project group per la ricerca sulle patologie asbesto correlate e il Clinical Trial Center (CTC). Attivo come primo in Piemonte dal 2013 presso l’Ospedale di Alessandria, il CTC nel 2021 ha infatti aperto una seconda sede anche all’Ospedale Santo Spirito di Casale e costituisce il riferimento per l’intera ASL AL. Nei primi sei mesi di quest’anno sono stati avviati 18 studi clinici di cui 16 osservazionali e 2 interventistici, di cui in particolare 13 attivati a Casale. Gli studi, tranne uno promosso da un’azienda che si occupa di dispositivi medici, sono finalizzati al miglioramento della pratica clinica come parte integrante dell’assistenza sanitaria. In riferimento alle patologie asbesto correlate sulla sede di Casale, sempre nel primo semestre del 2022, sono stati attivati 4 studi clinici osservazionali sul mesotelioma.

Sono molto articolati i fronti di azione del Project group in cui sono ricompresi, nel piano di attività, aspetti clinici, di formazione e di ricerca. I componenti, tutti dell’ospedale casalese, sono: Giuseppe Aiosa, direttore della Medicina Generale; Marco Amisano, direttore della Chirurgia; Paola Budel, responsabile delle Cure Palliative; Roberta Buosi, direttore di Oncologia; Delfina Ferrandi, direttore della Neurologia; Giuseppe Minetti, direttore di Radiologia; Mercedes Pasquali, direttore di Pneumologia; Daniele Ricci, direttore di Anatomia Patologica. Per il DAIRI, i membri sono: Guglielmo Pacileo, responsabile della struttura ‘Governo Clinico – Qualità – Accreditamento’; Marinella Bertolotti, responsabile ‘Centro regionale per la ricerca, la sorveglianza e la prevenzione dei rischi da amianto’ (dirigente biologo dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria è anche direttore del Centro Studi Patologie Ambientali); Stefania Crivellari, coordinatore Ricerca Irfi. Infine, per garantire un funzionale coordinamento delle attività è stato individuato Federico Nardi, direttore del Dipartimento strutturale Medico Asl Al e direttore di Cardiologia del Santo Spirito, quale referente del Project group che opererà in sinergia con la sede DAIRI di Casale.

Fra i progetti in corso c’è lo studio osservazionale retrospettivo e prospettico per la raccolta dati di pazienti affetti da interstiziopatie polmonari (oltre 200 differenti patologie) per realizzare un database con le informazioni cliniche, anamnestiche, di esposizione occupazionale e ambientale, radiologiche e prognostiche dei pazienti seguiti a Casale e Alessandria: 3 sono già arruolati al Santo Spirito. Poi vi sono la collaborazione con la Banca Biologica del Mesotelioma (a giugno è stato inviato il primo versamento pleurico raccolto dalla Pneumologia di Casale), lo sviluppo della ricerca nell’ambito delle Cure palliative e la ricerca delle fibre di asbesto nell’apparato digerente.