Protezione Civile: anche i volontari della provincia premiati per l’impegno durante il covid

LEINI’ – Questo sabato si è tenuta a Leinì la cerimonia di consegna dei Nastrini del Coordinamento regionale di Protezione civile a una rappresentanza degli oltre 10 mila volontari piemontesi per il loro impegno durante l’emergenza Covid-19. “Il Piemonte vi dice Grazie” il titolo di questa giornata.

500 i volontari presenti, in rappresentanza degli otto coordinamenti piemontesi. Sono state anche consegnate le targhe di riconoscimento ai coordinamenti territoriali. Presente anche il referente per la provincia di  Alessandria, Andrea Morchio (foto), insieme a una folta delegazione dell’Alessandrino.

Molte le autorità presenti:  il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il capo Dipartimento nazionale di Protezione civile Fabrizio Curcio, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti, Opere Pubbliche e Protezione civile Marco Gabusi.

Il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha commentato: “È stato per me un dovere partecipare perché senza il contributo dei volontari non avremmo superato i momenti duri della pandemia. Ho voluto restituire ai volontari della Protezione civile la gratitudine e la riconoscenza che meritano, esempio di responsabilità e dell’Italia migliore”.

Anche il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha ricordato i momenti dell’emergenza Covid-19 ringraziando ancora l’impegno dei volontari: “Ho voluto dare la mano, uno per uno, a ogni volontario, perché in questi anni di pandemia pur incontrandoci non abbiamo mai potuto farlo. Ma proprio una stretta di mano, un abbraccio, sono per persone straordinarie come i nostri volontari il riconoscimento più importante e prezioso”.

“Ringraziare chi, in un momento di emergenza come quello della Pandemia ha dato, senza sosta, un sostegno concreto e costante è un atto dovuto – ha commentato l’assessore alla Protezione civile Marco GabusiOggi è come parlare con una grande famiglia, una famiglia con la quale in questi anni abbiamo stretto un legame forte. Oggi siete 500 ma voglio ringraziare i 10.000 che questa palestra non riusciva a contenere ma che si sono spesi in questi 3 anni. Persone che oltre a fare parte di questa famiglia, hanno la propria famiglia, il proprio lavoro e non hanno esitato comunque nel dedicarsi alla comunità».