ALESSANDRIA – Sabato 12 marzo portate le vostre idee in via Verona 95. Alle 15, proprio di fronte alla Casa di Quartiere, verrà infatti inaugurato il Community Center “Porto idee”. Un colorato spazio che poche altre città italiane possono vantare dove formazione, creatività e tecnologie sono a portata di tutti i cittadini, grandi e piccoli. Nelle varie sale della struttura, ristrutturata grazie alla Casa di Quartiere e all’associazione di San Benedetto al Porto, ai fondi del Piano integrato di sviluppo urbano del Comune di Alessandria (Pisu), alla Fondazione Social e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, varie realtà hanno collaborato per aiutare gli alessandrini a trasformare i loro progetti in realtà. Chi ama il “fai da te” in versione 2.0 potrà ad esempio sbizzarrirsi con le moderne apparecchiature del FabLab. L”officina-laboratorio offre infatti un “laser cut” di ultima generazione per incidere su diversi materiali, dal legno al plexiglass, una fresa per lavorare cere e resine e ancora un “cutter plotter” per decorare adesivi. I cittadini, inoltre, potranno dare “forma alla loro creatività” anche con le due stampanti 3D, ideali per creare prototipi di gioielli o di oggetti di medie dimensioni e trafficare con  la stazione di saldatura e l’oscilloscopio del “banco elettronico” o con computer, stampante e scanner del laboratorio informatico. I macchinari, ha spiegato Mico Rao di Lab 12, l’associazione che si occuperà  di gestire questo spazio,  si potranno utilizzare “in autonomia” oppure sotto la guida di esperti in grado di fornire consulenze tecniche e professionali. Il FabLab è del resto anche un’area di formazione che promuove corsi e workshop “per tutti” e anche incontri ludici per insegnare ai più piccoli la programmazione informatica. Per accedere al FabLab gli adulti dovranno tesserarsi a Lab 121 (30 euro all’anno) e potranno poi utilizzare le apparecchiature sfruttando i crediti acquistati in euro o “guadagnati” offrendo tempo, competenze e servizi “la filosofia che da sempre ispira la nostra associazione di co-working” ha ricordato Mico Rao.

Da “Porto idee” ci sarà però ampio spazio anche per la creatività di artigiani e sarti nell’area “Re.Ri”, il laboratorio di recupero e riciclo per creare abiti, riparare oggetti o restaurare mobili da destinare anche alle famiglie in difficoltà economica dell’associazione San Benedetto al Porto. Non meno importante sarà poi l’attività dello sportello di Co.Al.A “Io lavoro”, accreditato dalla Regione Piemonte, dove si incontreranno domanda e offerta di lavoro. Continua dopo il banner

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Le opportunità per trovare un impiego o per avviare un’attività si declineranno quindi sotto diversi aspetti e forme 2.0 da “Porto Idee”. Un progetto “nato dall’impegno e dalla dedizione di tanti soggetti, riusciti a trasformare un capannone prima vuoto in un luogo di aggregazione e opportunità per tutti gli alessandrini” ha sottolineato l’Assessore alla Coesione Sociale del Comune di Alessandria, Mauro Cattaneo. Opportunità che si sono concretizzate per le 9 persone già assunte nelle passate settimane per lavorare nella struttura, oltre ai vari tirocini e borse lavoro attivate perchè, ha spiegato Fabio Scaltritti della Casa di Quartiere “fare le cose con cura e attenzione crea davvero lo spazio per recuperare occupazione”.

Per vedere da vicino tutte le potenzialità di “Porto Idee” la prima occasione sarà l’inaugurazione ufficiale di sabato pomeriggio. Un evento inserito in “Rosa digitale” la settimana di appuntamenti per avvicinare le donne al mondo dell’informatica e che avrà come madrina una giovane donna davvero esperta in materia, la digital champion di Alessandria, Valeria Cagnina, attesa alle 18 per il taglio del nastro con il sindaco Rita Rossa. Dopo il brindisi e l’aperitivo a cura della Ristorazione Sociale e Orozero Cafè, la festa per l’inaugurazione di “Porto Idee” proseguirà alle 21.30 con il concerto de “I Cervicals”.

Qui il programma completo dell’inaugurazione di sabato 12 marzo

 

Tatiana Gagliano