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AGGIORNAMENTO ORE 17.14 – Le analisi effettuate dai tecnici di Arpa questa mattina, dopo l’incendio alla raffineria Eni di Sannazzaro, hanno confermato la situazione di tranquillità delineata già da ieri sera. Anche ieri inoltre, le concentrazioni di sostanze organiche totali nei punti di prelievo effettuati non hanno evidenziato valori significativamente differenti dal fondo ambientale e quindi dalla situazione quotidiana. Il documento di resoconto dei controlli Arpa a Sannazzaro

AGGIORNAMENTO ORE 10.24 –Non ci sono state conseguenze per la nube arrivata da Sannazzaro – ha spiegato a Radio Gold Alberto Maffiotti, Direttore Arpa provinciale. Non abbiamo avuto segnalazioni di persone che avevano fastidi anche solo agli occhi o alla respirazione e quindi siamo rimasti in una situazione nella norma grazie al vento che si è alzato e al fatto che la prima nube è rimasta molto alta con l’impossibilità di cadere al suolo. Quanto detto e fatto ieri è stato eseguito in via precauzionale perché il rischio che la nube potesse poi ricadere al suolo c’era e di conseguenza anche la possibilità che potesse ricadere senza essersi diluita a distanza. L’attenzione su Novi, Pozzolo e quella parte della provincia era dettata da questa esigenza. Per la parte del Monferrato, di Valenza, Casale ma anche di Alessandria non c’è mai stato nessun rischio.”

“Ieri sera – ha continuato Maffiottiabbiamo chiuso la fase di campionamento perché era cessato il livello di attenzione rispetto al fenomeno. Il vento, dal terreno fino a 700-800 metri, era da parecchie ore diretto da Sud verso Nord-Est e quindi spirava verso la provincia pavese. Oltre gli 800 metri il vento spirava invece in direzione opposta e disperdeva la nube. I dati che noi abbiamo raccolto sono stati presi nei comuni a ridosso della provincia di Pavia, come Alzano, Molino dei Torti, Castelnuovo e non hanno prodotto risultati dal punto di vista dei composti organici volatili. Possiamo escludere quindi ci siano dei problemi perché gli strumenti da campo hanno dato risultati molto bassi. Nel pomeriggio di ieri avevamo fatto anche analoghe misure tra Tortona e Viguzzolo, a Novi e Pozzolo. Anche in questo caso il dato è stato molto basso. Questo si spiega col fatto che la nuvola nera che abbiamo visto attraversare la provincia di Alessandria ha identificato le prime fasi dell’incendio, quando il calore di base ha mandato nell’atmosfera alta gli incombusti, a base di idrocarburi. Le sostanze a un livello molto alto hanno viaggiato al di sopra dello strato di rimescolamento e quindi si sono trovate due situazioni diverse: quella a terra che spirava verso la Lombardia e quella che andava verso la Liguria per disperdersi verso il mare. Per questo motivo abbiamo visto transitare la nube fino agli appennini. La preoccupazione di ieri pomeriggio era un po’ per l’apprensione a causa di questa macchia scura che incombeva e poi anche per i timori che potesse ricadere al suolo. Fortunatamente il vento in quota è rimasto forte e la nuvola ha avuto modo di dissolversi senza raggiungere gli strati bassi del novese. Il fenomeno attorno a Castelnuovo e a ridosso della centrale era differente perché il vento andava in direzione opposta e poteva sfarfallare. Anche qui il vento è stato comunque molto forte per aumentare nelle ore notturne e anche qui sono stati scongiurati problemi. Questa mattina abbiamo avviato una serie di campionamenti a Piovera, Alzano, Pontecurone, Tortona, Rivalta Scrivia, Pozzolo per fare il punto a distanza di 24 ore dall’evento. Non essendoci stata ricaduta al suolo riteniamo non sia necessario un campionamento del terreno perché analiticamente sono già sottoposti a un livello di ricaduta normale dalla viabilità e dall’autostrada perciò non sarebbe possibile percepire delle piccole quantità distinguibili dal fondo. Nel caso in cui tuttavia i dati di oggi, ma tendo a escludere questa situazione, segnalassero la presenza di idrocarburi nell’aria allora andremo a fare dei campionamenti sul suolo. Sulla base dei dati analitici e delle previsioni meteo tenderei tuttavia a escludere questa possibilità”.

AGGIORNAMENTO ORE 07.23 – Si sta indagando sulle cause dell’incidente alla raffineria Eni di Sannazzaro. L’incendio si è sviluppato all’unità 90 dell’impianto Est alle 15.30 di ieri, giovedì primo dicembre. Come riferito da Arpa Lombardia “già alle 17.45 l’incendio era sotto controllo, le fiamme non più visibili e in funzione le torce d’emergenza“. L’impianto Est “è nato per la lavorazione delle sabbie bituminose, attualmente tratta principalmente residui della lavorazione ENI.”

AGGIORNAMENTO ORE 22.45 – La situazione in provincia è sotto controllo e i dati rilevati da Arpa confermano la non presenza della nube in nessun paese della provincia“. Per questo motivo il sindaco e Presidente della Provincia di Alessandria, Rita Rossa, ha comunicato ufficialmente la “totale falsità” di un messaggio audio diffuso in questi minuti via whatsapp in cui una “funzionaria invita a chiudersi in casa perché la nube sta arrivando in Alessandria”. Ribadiamo che tale notizia, come confermato da Rita Rossa “è totalmente falsa”. Come spiegato da Alberto Maffiotti, Direttore di Arpa, “sono stati chiusi tutti i Com e quindi l’emergenza è rientrata del tutto. L’audio che è girato è una bufala perché non c’è mai stato nessun problema per Alessandria e neanche per le altre zone. E’ passata una prima nube dell’incendio su una parte della provincia ma era molto alta e sopra lo strato di inversione termica per cui non si è sentito nulla a terra. L’abbiamo seguita e poi si è dissolta sugli appennini. La nube sull’incendio invece è rimasta ancora in Lombardia e la direzione era quella di Pavia e Vigevano. Stasera abbiamo chiuso alle 22.20 i campionamenti a Molino dei Torti e Castelnuovo Scrivia senza trovare nulla nell’aria quindi assolutamente  non c’è nessun problema per la provincia di Alessandria. Il vento continuerà a bassa quota fino a venerdì e questo farà in modo che la situazione continuerà a non essere critica per la provincia e anche l’incendio alla raffineria sarà domato. Perciò nessun problema, nessun pericolo e attenzione alle bufale“.

AGGIORNAMENTO ORE 20.50: secondo Arpa Piemonte il vento continua a spirare a bassa quota verso il pavese. Restano monitorati i Comuni limitrofi alla raffineria Eni come Isola Sant’Antonio, Molino dei Torti, Guazzora, Alzano Scrivia e Castelnuovo Scrivia. In altre parti della provincia di Alessandria non si segnalano situazioni di pericolo. La nube che ha attraversato la provincia è rimasta molto alta e si è dissolta sugli appennini liguri senza lasciare a terra alcun residuo degli idrocarburi. 

Su Alessandria Arpa non ha registrato alcun passaggio della nube” ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco Rita Rossa.

AGGIORNAMENTO ORE 20.48: ai microfoni di Radio Gold è intervenuto il sindaco di Castelnuovo Scrivia Gianni Tagliani. “Il vento sta spirando in direzione sud ovest e sta trasferendo i fumi ancora attivi della raffineria verso il vogherese. Il vento continuerà a spirare in questa direzione almeno fino alle 8 di venerdì mattina. In questo momento il cielo è sgombro. Il pericolo immediato della nube è passato, ma Arpa sta continuando a monitorare la situazione per sicurezza. “

AGGIORNAMENTO ORE 20.45: ai microfoni di Radio Gold è intervenuto il sindaco di Tortona Gianluca Bardone. “La situazione che abbiamo noi alle 20.45 è tranquilla. la nube che inizialmente era passata sulla città, tra le 16.30 e le 17 ha presto virato verso altre direzione. Anche i campionamenti a Tortona hanno dato esito negativo. Adesso i monitoraggi andranno avanti e ad ora non sono previste altre misure se non quella assolutamente cautelativa di non uscire e di chiudere le finestre ma si tratta di una massima precauzione.”

AGGIORNAMENTO ORE 20.30: il Comune di Tortona comunica che dalle prime analisi con sonde da campo di Arpa non risultano concentrazioni particolari di inquinanti a Tortona. Pertanto, al momento, non ci sono elementi o condizioni per adottare ulteriori provvedimenti restrittivi.”

AGGIORNAMENTO ORE 20.25: come riferito dalla Prefettura di Pavia l’incendio divampato questo giovedì pomeriggio alla raffineria Eni di Sannazzaro è in fase di contenimento. L’Eni ha attivato il piano di emergenza interna di sicurezza adottando tutte le misure previste. Pare che l’incendio, sviluppato nell’area est abbia interessato un prodotto finito la cui nube non provocherebbe ricadute sul terreno. Sono in corso accertamenti da parte di Arpa. Sul posto sono immediatamente intervenuti Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine Arpa, e il 118.”

AGGIORNAMENTO ORE 19.39 – Il sindaco di Alessandria, Rita Rossa, sulla sua pagina facebook ha comunicato che “Arpa ha effettuato le prime analisi con sonde da campo e non sono state rilevate concentrazioni particolari di inquinanti a Tortona, Pozzolo e Castelnuovo Scrivia. La nube prosegue il suo spostamento ad alta quota verso sud. Più si allontana dalla sorgente e più si allarga, più si diluisce scongiurando pericoli al suolo. L’incendio è stato contenuto dai Vigili del Fuoco e sta per essere definitivamente domato. Per ora, precauzionalmente, se non ci sono motivi urgenti è preferibile non uscire.”

AGGIORNAMENTO ORE 19.26 – Gli inquinanti sono sempre diretti nel pavese. L’incendio alla raffineria non è stato ancora spento del tutto.

AGGIORNAMENTO ORE 18.12 – Arpa Alessandria continua a monitorare la densa colonna di fumo nero sprigionata dal vasto incendio nella raffineria di Sannazzaro. Il vento, come spiegato dal Direttore di Arpa Alberto Maffiotti, in questo momento, sembra comunque voler allontanare il fumo dall’area piemontese. “Il vento previsto nelle prossime ore spirerà verso la Lombardia. Rimaniamo attenti sulla parte di Castelnuovo e nei comuni vicini nel caso ci fosse un’inversione dei venti, ma al momento la situazione per la provincia è tranquilla. La situazione critica non c’è perché si sono bruciati gli idrocarburi e non ci sono cianuri o sostanze tossiche acute. Ci sono sostanze che possono dare fastidio agli occhi e all’olfatto. Però il vento sta spostando il fumo. Inoltre la nube è andata verso il Sud e si è dissolta. Abbiamo fatto campionamenti a Novi, Pozzolo, Tortona e Castelnuovo e con gli strumenti automatici non vediamo niente.

Di seguito l’intervista audio al Direttore di Arpa

Dal Comune di Tortona, anche se “attualmente non ci sono pericoli” è stato ribadito l’invito a rimanere a casa.Le condizioni del meteo spostano la nube verso Voghera e la Valle Staffora – hanno aggiunto da Tortona – Queste condizioni permarranno nelle prossime ore. La nube che ha raggiunto la città  risulta ancora a quote alte; potrà ricadere al suolo a seguito di inversione termica nelle ore più fredde. Attualmente non ci sono pericoli, ma si consiglia di stare all’aperto solo in caso di necessità”.

“Ribadiamo l’invito a tenere chiuse le finestre e di non usare i condizionatori” ha sottolineato su Radio Gold il sindaco di Valenza Gianluca BarberoDalle informazioni di Arpa sappiamo che la colonna è passata a sud est rispetto a noi e la situazione si sta stabilizzando. Valutiamo la chiusura dell’emergenza nelle prossime ore. Nel frattempo il centro operativo comunale per maggiori informazioni al numero 0131/9596200.” 

Di seguito i video dell’incendio divampato questo giovedì nella raffineria di Sannazzaro

 

 

AGGIORNAMENTO ORE 17.35 – Diverse squadre e mezzi dei Vigili del fuoco, e anche due autobotti da Alessandria,  sono ancora impegnati a spegnere il vasto incendio scoppiato alla raffineria di Sannazzaro. Le fiamme, altissime e viste fino a Tortona, hanno generato una densissima colonna di fumo nero che ha attraversato anche i cieli della provincia. In questo momento la nube è su Tortona, Pozzolo e Rivalta. In queste zone Arpa consiglia quindi, ove possibile, di rimanere in casa e tenere le finestre chiuse. Una misura precauzionale, ha aggiunto il direttore di Arpa Alessandria, Alberto Maffiotti, perché il fumo può dare fastidio agli occhi e alla respirazione. Il vento ora sembra voler allontanare la colonna di fumo dal Piemonte e spingerla verso la zona di Voghera. Un’area comunque vicina a Valenza e per questo anche il sindaco della città dell’oro, Gian Luca Barbero, ha invitato i cittadini a chiudere le finestre e non sostare all’esterno e, al contempo, ha aperto il centro operativo comunale. 

Di seguito l’intervista delle 17.30 al Direttore di Arpa Alessandria, Alberto Maffiotti 

AGGIORNAMENTO ORE 17.10: a proposito dell’incendio sprigionato alla raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi il Comune di Tortona consiglia ai cittadini “a livello assolutamente precauzionale di stare all’interno di ambienti chiusi e di uscire solo in caso di necessità. La situazione verrà costantemente monitorata al fine di acquisire ulteriori informazioni e fornire tempestivi e puntuali aggiornamenti.”

AGGIORNAMENTO ORE 17 –  Ha allarmato anche i cittadini della provincia di Alessandria la densa colonna di fumo nero che si è alzata nel cielo questo giovedì pomeriggio. Una nube alta parecchie migliaia di metri, ha spiegato il Direttore di Arpa Alessandria Alberto Maffiotti, generata dal vasto incendio che sta interessando la raffineria di Sannazzaro. I gas generati dalle altissime fiamme, visibili anche da Tortona, stanno viaggiando in direzione dello Scrivia. Il consiglio del Direttore di Arpa Alessandria è quello “in via precauzionale” di chiudere le finestre.

Di seguito l’intervista al Direttore di Arpa Alessandria

SANNAZZARO – I Vigili del Fuoco di Pavia sono al lavoro in questi minuti per una densa colonna di fumo che si è sprigionata dalla raffineria di Sannazzaro de Burgondi. L’Arpa della Provincia di Alessandria si è già mobilitata per i rilievi. “Stiamo andando a vedere la situazione – ha spiegato nell’immediatezza dei fatti Alberto Maffiotti.  La direzione del vento è verso Castelnuovo e Sale“.

Molti cittadini ci stanno inviando le foto che ritraggono la situazione . Secondo le prime informazioni le fiamme si sono sviluppate dall’interno dello stabilimento.

Seguiranno aggiornamenti.

Incendio raffineria
Incendio raffineria. Immagini delle 16.10
Fumo da raffineria
Fumo da raffineria
Fumo da raffineria
Fumo immortalato da un ascoltatore a Castelnuovo Scrivia
Fumo fotografato da Alessandria a Valenza
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