La provincia di Alessandria è la terza più cara in Piemonte per i premi rca auto

La provincia di Alessandria è salata anche per gli automobilisti. Il responso è arrivato da facile.it, sito che compara le polizze assicurative di tutta Italia. Per tutte e tre le classi di merito esaminate i premi più alti si concentrano nella provincia di Torino, seguita da Novara e poi Alessandria. Per i neopatentati della provincia il premio medio è di 967 euro l’anno, oltre 50 euro in più rispetto alla provincia più conveniente, Cuneo. Guardando al secondo profilo preso in analisi da Facile.it, Alessandria si conferma al secondo posto a parimerito con Novara. Una donna alessandrina di 35 anni con una utilitaria deve infatti spendere 287 euro contro i 228 di Vercelli. Infine un 40enne con un veicolo di media cilindrata deve versare 233 euro per coprire con assicurazione l’auto, mentre a Cuneo sono sufficienti solo 176 euro.

 

Profilo 1*

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Profilo 2*

Profilo 3*

 

ALESSANDRIA

premio RC auto in €

233

287

967

 

ASTI

premio RC auto in €

194

248

918

 

BIELLA

premio RC auto in €

200

252

971

 

CUNEO

premio RC auto in €

176

247

914

 

NOVARA

premio RC auto in €

246

287

987

 

TORINO

premio RC auto in €

377

395

1.469

 

VERBANO-CUSIO-OSSOLA

premio RC auto in €

203

236

939

 

VERCELLI

premio RC auto in €

199

228

953

* Il Focus Facile.it ha preso in esame i prezzi disponibili sul mercato per i seguenti profili:
1) Uomo/40 anni/Diplomato/Sposato/Guida una Ford Focus 1.6 Diesel/Prima classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.
2) Donna/35 anni/Diplomata/Sposata/Guida una Opel Corsa 1.4 Benzina/Quarta classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.
3) Uomo/19 anni/Studente/Single/Guida una Fiat Punto 1.3 Diesel/Neopatentato quattordicesima classe di merito/prima assicurazione. 

Intanto proprio i costi dei premi assicurativi sono diventati troppo onerosi per molti italiani. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo, Federica Guidi, in occasione dell’assemblea Ania. Guardando ad esempio all’rc auto, il ministro parla di cifre talmente elevate da ”indurre una quota crescente di conducenti a compiere irregolarità”. Nel 2013 3,5 milioni veicoli risultano senza polizza, una cifra che rappresenta l’8% del totale dei veicoli circolanti. Il dato è in aumento rispetto al 2012 quando si stimavano 3,1 milioni di veicoli non assicurati. la percentuale supera mediamente il 13% nel Sud; nel Centro Italia l’incidenza è pari all’8,1% mentre al Nord tale valore scende al 5,3%. Lo ha spiegato l’Ania nella sua relazione annuale aggiungendo che anche questo fenomeno risulta in Italia avere un’incidenza maggiore degli altri big europei.