Autore Redazione
sabato
5 Aprile 2025
05:54
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Cronaca - Ovada

Domenica il ricordo dei martiri partigiani della Benedicta

Domenica il ricordo dei martiri partigiani della Benedicta

BOSIO – Domenica 6 aprile al Sacrario della Benedicta, in località Capanne di Marcarolo nel Comune di Bosio, si terrà la cerimonia di commemorazione dell’81° anniversario dell’eccidio nazifascista della Settimana Santa del 1944. Un appuntamento carico di significato storico e civile che l‘associazione “Memoria della Benedicta” ha deciso di dedicare alla memoria di Andrea Foco, primo presidente dell’associazione Benedicta mancato all’inizio del 2025. Le celebrazioni quest’anno assumono un significato ancora più importante, perchè si svolgono a pochi giorni dall’80° Anniversario della Liberazione. Alla Benedicta, tra il 5 e l’8 aprile 1944, oltre 150 giovani partigiani furono brutalmente uccisi dalle truppe tedesche e fasciste. Altri furono catturati e deportati nel lager di Mauthausen, da cui non fecero più ritorno. Un sacrificio che resta impresso nella memoria collettiva come simbolo della lotta per la libertà e la democrazia.

La cerimonia di domenica 6 aprile si aprirà alle 9.30 con la Santa Messa al campo celebrata dal Vescovo di Tortona, Monsignor Guido Marini. Seguiranno i saluti istituzionali e l’orazione ufficiale tenuta dalla scrittrice Raffaella Romagnolo, autrice di numerosi romanzi ispirati alla storia e alle comunità del basso Piemonte e della Liguria. Ad accompagnare la celebrazione sarà la Banda musicale “Risorgimento” di Sampierdarena.

Nel pomeriggio, a partire dalle  15, sarà possibile percorrere “Il sentiero della Pace”, un itinerario curato dal Parco dell’Appennino Piemontese, per riscoprire quei luoghi in cui la Resistenza ha scritto una delle sue pagine più tragiche e significative.

L’anniversario della Benedicta si conferma non è solo un rito della memoria, ma anche un’occasione di impegno civile e di riflessione sul presente. “Anche quest’anno – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Memoria della Benedicta, Daniele Borioliproseguiamo con coerenza il nostro lavoro di manutenzione della memoria”. Un’espressione che racchiude un duplice impegno: da un lato l’adozione di linguaggi innovativi, come i materiali multimediali in produzione che collegheranno la Benedicta ad altri eccidi simili; dall’altro, l’approfondimento delle fonti storiche, come il progetto avviato per il Giorno della Memoria 2025 sulle biografie dei deportati, che sarà esteso anche ai partigiani fucilati.

 

 

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