Autore Redazione
giovedì
15 Gennaio 2026
13:47
Condividi
Cronaca - Provincia Alessandria

La lingua della sicurezza: al CPIA 1 di Alessandria corsi serali gratuiti per lavoratori stranieri

La lingua della sicurezza: al CPIA 1 di Alessandria corsi serali gratuiti per lavoratori stranieri

ALESSANDRIA –  La sicurezza sul lavoro non è fatta solo di regole e dispositivi di protezione, ma anche – e soprattutto – di comprensione. Capire un cartello, interpretare correttamente una consegna, riconoscere un segnale di pericolo può fare la differenza tra prevenzione e rischio.

Proprio per questo, grazie a un‘intesa sottoscritta con la Prefettura di Alessandria, il CPIA 1 di Alessandria avvia corsi di alfabetizzazione linguistica sulla sicurezza nei luoghi di lavoro rivolti a lavoratori stranieri. L’iniziativa, promossa dalla Prefettura, rappresenta un esempio concreto di cooperazione tra istituzioni: scuola e Prefettura che lavorano insieme per trasformare un bisogno reale in un’opportunità formativa accessibile e utile alla comunità.

I corsi inizieranno la prima settimana di febbraio e si svolgeranno in orario serale, per un totale di 4 ore a settimana, nelle sedi del CPIA 1 di Alessandria. Saranno completamente gratuiti, proprio per garantire la massima accessibilità a chi lavora, a chi ha impegni familiari, a chi sta costruendo il proprio percorso di stabilità.

Nel quotidiano, termini come rischio, pericolo, divieto, obbligo, emergenza, procedure, segnaletica, dispositivi di protezione possono sembrare scontati. Non lo sono affatto per chi arriva da Paesi e culture diverse, spesso con storie complesse e percorsi di integrazione ancora in costruzione. Eppure proprio quelle parole, e i concetti che contengono, possono fare la differenza tra un comportamento sicuro e un errore che costa caro. In questo senso, imparare la “lingua della sicurezza” non è un dettaglio: è un investimento sociale e morale. Significa ridurre il rischio di incidenti, aumentare la consapevolezza, costruire fiducia nei luoghi di lavoro e riconoscere che l’inclusione non è un discorso astratto, ma una responsabilità concreta.

A nome mio e di tutta la comunità educante del CPIA 1 Alessandria – dichiara Marco Di Corrado, Dirigente Scolastico desidero ringraziare sentitamente il Prefetto di Alessandria, Dott.ssa Alessandra Vinciguerra, e il Viceprefetto di Alessandria, Dott. Luigi Swich, che si sono spesi con particolare attenzione e sensibilità su questo tema. Ringraziamo la Prefettura per aver preso l’iniziativa: noi l’abbiamo colta con convinzione, perché crediamo che la scuola, quando lavora in rete con le istituzioni, possa generare opportunità reali e un beneficio diretto per l’intera comunità“.

Per iscriversi è possibile recarsi presso la nuova sede di Alessandria in via Maria Bensi 2D oppure presso la sede amministrativa di Casale Monferrato in via Capello 3. L’invito è rivolto a tutti gli interessati: a chi già lavora e vuole orientarsi meglio tra indicazioni, regole, segnali e procedure; a chi sta cercando lavoro e vuole presentarsi con una consapevolezza in più; a chi, semplicemente, desidera sentirsi più sicuro e autonomo in un contesto che spesso pretende comprensione immediata: “Chiediamo anche a chi conosce un lavoratore o una lavoratrice che potrebbe trarre beneficio da questo percorso di aiutarci a diffondere l’informazione, suggerendogli di venire a iscriversi”.

Il messaggio è chiaro: la sicurezza non è un privilegio, ma un diritto. E perché i diritti siano davvero tali, devono essere comprensibili, anche quando si parlano lingue diverse. In questa iniziativa la collaborazione tra Prefettura e CPIA 1 mostra il suo valore più concreto: prevenire significa anche educare, e educare significa, prima di tutto, farsi capire.

Condividi