Autore Redazione
venerdì
3 Aprile 2026
05:50
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Tempo Libero - Provincia di Alessandria

Cosa fare a Pasquetta in provincia di Alessandria. Gli eventi di lunedì 6 aprile

Cosa fare a Pasquetta in provincia di Alessandria. Gli eventi di lunedì 6 aprile

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Anche in questo Lunedì dell’Angelo, complice la giornata di festa, la provincia di Alessandria offre diverse occasioni per trascorrere qualche ora fuori casa tra iniziative per famiglie, momenti da vivere all’aria aperta e proposte culturali. 

Con l’arrivo della primavera e delle festività pasquali, il Piemonte torna a svelare uno dei suoi patrimoni più affascinanti e identitari con la trentunesima edizione di “Castelli Aperti”, la storica rassegna che invita visitatori e turisti a immergersi in un viaggio tra bellezza, cultura e storia. In provincia di Alessandria lunedì 6 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 sarà possibile visitare il Castello dei Paleologi e il Civico Museo Archeologico di Acqui Terme, con biglietto d’ingresso intero a 4 euro e ridotto 2 euro. Il Castello Sannazzaro di Giarole sarà aperto a Pasquetta con due turni di visita, alle 11.30 e alle 16.00; il biglietto costa 15 euro, il ridotto (rivolto ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni) 5 euro e l’ingresso è gratuito per bambini fino a 12 anni accompagnati dai genitori. A Rivalta Bormida dalle 10 alle 19 si terranno visite guidate su prenotazione a Palazzo Lignana, con biglietto al prezzo di 10 euro (la prenotazione è consigliata con almeno un giorno di preavviso ed è effettuabile al 345 856 6039). Anche nel giorno di Pasquetta si potrà poi salire sulla Torre del Castello di Trisobbio: l’ingresso costa 2 euro e per prenotarsi è possibile contattare il 345 604 4090. 


Il Castello di Piovera
inaugura la stagione 2026 con una giornata speciale per Pasquetta, lunedì 6 aprile, dalle 10 alle 18.30 con ultimo ingresso alle 17, tra parco e sale storiche del complesso. L’ingresso base al parco e ai musei ha un costo di 6 euro per adulti e 3 euro per bambini, senza obbligo di prenotazione, mentre il biglietto “Bian Coniglio”, che include anche l’accesso alle stanze del castello e attività a tema, costa 11 euro per adulti e 6 euro per bambini. Durante la giornata sono proposte visite animate per famiglie “La leggenda del Coniglietto Pasquale” con turni alle 10.45, 11.30, 12.15, 13.45, 15.15, 16.00 e 16.45, al costo di 13 euro per adulti e 10 euro per bambini, con prenotazione obbligatoria. Per i più piccoli laboratorio “Missione Arcobaleno” alle 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00, 16.00 e 17.00 al costo di 8 euro, accessibile con biglietto di ingresso e senza prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Non mancano le visite guidate per adulti alle 10.00 e 14.30 al costo di 13 euro con prenotazione obbligatoria. Per chi desidera fermarsi a pranzo, il parco ospiterà punti ristoro con gli smashburger di Buonovero e le proposte dolci della pasticceria Bottaro & Campora. Al momento dell’acquisto del biglietto è necessario segnalare l’intenzione di pranzare in loco. Non è consentito consumare cibo portato da casa all’interno della struttura, ad eccezione di esigenze legate a intolleranze o particolari regimi alimentari. L’evento si svolgerà regolarmente anche in caso di maltempo, grazie all’utilizzo di spazi coperti. È consentito l’accesso agli animali, purché tenuti al guinzaglio. Per maggiori informazioni e prenotazioni: castellodipiovera.it 

Cosa fare ad Alessandria 

Questo lunedì dalle 9 alle 18 il Forte Acqui di Alessandria ospiterà una grande festa nell’area verde con la possibilità di fare picnic sul prato, punti ristoro e con i “giochi di una volta” in legno; alle 11 è prevista la Santa Messa, alle 15 lo spettacolo musicale degli Explosion. Dalle 10 alle 18 si potrà anche partecipare a “Alla scoperta del Forte Acqui”, iniziativa curata dalla delegazione FAI di Alessandria. Tra le novità di questa edizione c’è inoltre “Alla ricerca degli gnomi”, iniziativa ideata da Roberto Taormina: i bambini, accompagnati dai genitori, dovranno trovare piccoli gnomi nascosti nel parco e portarli a casa come ricordo della giornata: per quest’ultima iniziativa le pre-iscrizioni sono aperte e sono effettuabili contattando il numero 328 896 7994 oppure scrivendo all’indirizzo robbyartist69@gmail.com. 

Al Museo Civico di Palazzo Cuttica è visitabile “Bosco come patrimonio”, esposizione di fotografie realizzate da Marco Introini, architetto e docente al Politecnico di Milano, una delle figure più autorevoli della fotografia documentaristica contemporanea. L’esposizione è visitabile dalle 15 alle 19; il biglietto intero costa 5 euro, il ridotto 3 euro. 

Alle Sale d’Arte di Alessandria è visitabile la mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, un’esposizione che ripercorre l’opera di uno dei più importanti protagonisti dell’architettura italiana del Novecento attraverso documenti, disegni e fotografie. La mostra è aperta dalle 15 alle 19; il biglietto d’ingresso costa 6 euro. 

Fino al 26 aprile nella Sala “Pellizza da Volpedo” del Museo Etnografico “C’era una volta” prosegue “Violetta. Da timida mammola a fiore imperiale”, un’esposizione di oggettistica, materiale cartaceo e tessile curata da Rosaria Di Meola e dedicata all’eleganza di questo fiore. Questo lunedì il Museo è aperto dalle 15.30 alle 19. L’ingresso è libero. 

Cosa fare a Casale Monferrato 

Fino al 25 aprile nella Manica Lunga del Castello del Monferrato è visitabile “Tra acqua e respiro”, mostra fotografica di Lara Zanardi Alfredo Spagna il cui tema espressivo ruota attorno al rapporto tra corpo umano e acqua, utilizzata come elemento visivo e simbolico. Gli scatti sono realizzati in immersione o a contatto diretto con l’acqua, che diventa il contesto in cui i soggetti si muovono e si trasformano, mettendo in evidenza una dimensione sospesa tra realtà e rappresentazione. L’esposizione è aperta il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; l’ingresso è libero. 

Continua fino al 10 maggio la mostra “Attilio. Il castello dei bambini”, dedicata ad Attilio Cassinelli, illustratore che ha rivoluzionato l’editoria per l’infanzia. Il percorso espositivo vede il Salone Marescalchi del Castello del Monferrato trasformarsi in una serie di ambienti tematici popolati da Re, Regine, Principi e Principesse, raffigurati come sagome, che accompagneranno i visitatori in un itinerario attraverso i temi centrali nella sua poetica, come l’ecologia, la cura degli alberi, l’attenzione per la terra e per l’acqua. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi l’esposizione è aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 con ingresso libero. 

Fino al 28 giugno nel Salone Vitoli del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi rimarrà aperta “Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni”, mostra che attraversa il tema dell’eroe dal Risorgimento al primo dopoguerra. Il percorso mette in dialogo Leonardo Bistolfi ed Eugenio Baroni con artisti come Previati, Pellizza da Volpedo, Nomellini, Libero Andreotti ed Eliseo Sala, raccontando come la guerra e la modernità abbiano cambiato la sensibilità dell’opinione pubblica. Il venerdì, il sabato, la domenica e nei giorni festivi l’esposizione è visitabile dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; il biglietto intero costa 8 euro, il ridotto 5 euro. 

Dalle 10 alle 19 nelle sale del Castello del Monferrato è visitabile “Human Experience”, mostra divisa in tre sezioni che indaga l’essere umano in tutte le sue sfaccettature. Il percorso spazia dall’anatomia de “Il Corpo” con Real Bodies, all’analisi dei comportamenti estremi ne “La Mente”, fino ai sistemi di giustizia e punizione ripercorsi nella sezione “La Storia”. L’ultimo ingresso è previsto alle 18. Il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 12 euro e gli accompagnatori di persone disabili non pagano. 

Cosa fare a Ovada 

Questo lunedì a Ovada torna la “Mostra Mercato dell’Antiquariato e dell’Usato”, allestita lungo le vie e le piazze del centro storico cittadino. Oltre 250 espositori provenienti da tutto il nord Italia allestiranno le loro bancarelle con mobili, ceramiche, cristalleria, antichi utensili, cartoline, fumetti, quadri, libri da collezione e molto altro ancora. 

Cosa fare nel resto della provincia di Alessandria 

SAN GIORGIO MONFERRATO – Il Castello di San Giorgio Monferrato riaprirà al pubblico per la stagione 2026 proprio il giorno di Pasquetta: alle 10.30 è infatti in programma la prima visita guidata dell’anno, un percorso che porterà i visitatori ad immergersi nell’atmosfera e nella storia del Monferrato. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, effettuabile al 328 673 6678, via mail a info@castellodisangiorgiomonferrato.com o attraverso il sito www.castellodisangiorgiomonferrato.com. 

SAN GIORGIO MONFERRATO – Dalle 12 il Centro Sportivo di San Giorgio Monferrato sarà il fulcro di una Pasquetta conviviale per famiglie e gruppi di amici. Il cuore dell’iniziativa è il pranzo con tre diversi menù: il menù carne, al costo di 20 euro, celebra la tradizione con un tris di antipasti, carne cruda e una ricca grigliata mista accompagnata da patatine. Non manca un’alternativa vegetariana, sempre a 20 euro, con proposte come tartare di verdure con hummus e un piatto completo a base di vegeburger, tomino e verdure grigliate. Per i più piccoli, fino ai 12 anni, è disponibile un menu dedicato, al costo di 10 euro, con pasta al pomodoro, salamella e patatine. Tutte le proposte includono colomba pasquale, acqua e caffè. L’evento si terrà anche in caso di maltempo, grazie agli spazi coperti; la prenotazione è obbligatoria, contattando tramite WhatsApp il 340 992 3603 o il 333 815 3141. 

SPIGNO MONFERRATO – A Rocchetta di Spigno, nel territorio di Spigno Monferrato, Pasquetta 2026 si festeggia con il tradizionale “Merendino”, appuntamento all’aria aperta organizzato dalla Pro Loco. Lunedì 6 aprile ritrovo alle 8.30 davanti alla chiesa di Rocchetta di Spigno per la partenza della camminata di circa 7 chilometri tra Borgo Vecchio e colline, attività gratuita e senza prenotazione. Al termine, dalle 12.00, spazio al momento conviviale con la possibilità di gustare e acquistare la tipica “Pucia delle Streghe” e altre specialità locali, con pagamento diretto sul posto e senza necessità di prenotazione. Il pomeriggio prosegue con giochi e attività per tutte le età nelle aree del borgo, a partecipazione libera. Un’iniziativa semplice e autentica, immersa nella natura, che unisce tradizione, socialità e sapori del territorio.

 

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