16 Maggio 2026
05:30
Golosaria festeggia 20 anni: inizia il viaggio tra gusto, arte e paesaggio in oltre 40 borghi del Monferrato
PROVINCIA DI ALESSANDRIA/ASTI – Vent’anni di storia, tradizioni e valorizzazione del territorio: Golosaria tra i Castelli del Monferrato celebra nel 2026 un traguardo importante con un’edizione speciale in programma sabato 16 e domenica 17 maggio. Ideata dall’Associazione di Promozione Sociale Club di Papillon e guidata dal giornalista Paolo Massobrio, la manifestazione coinvolgerà ben 43 comuni tra le province di Asti e Alessandria, trasformando il Monferrato in un grande palcoscenico diffuso fatto di sapori, cultura e paesaggi.
Il tema scelto per questa edizione, “Il Gusto, la Casa, le Colline”, racconta un territorio in evoluzione. Se vent’anni fa si parlava di crisi immobiliare e spopolamento, oggi il Monferrato vive una nuova stagione: giovani che restano, nuovi investitori che arrivano e un rinnovato senso di appartenenza. Un racconto affidato simbolicamente a 20 realtà rappresentative del territorio, insieme ai Monferrini Metropolitani, esempio di chi ha scelto queste colline come luogo di vita.
Cuore della manifestazione sarà ancora una volta il Castello di Casale Monferrato, che ospiterà l’area espositiva principale con 50 produttori selezionati, street food, birrifici artigianali e un ricco programma di degustazioni. Tra i protagonisti assoluti i grandi vini, con oltre 200 etichette nell’area Barbera&Champagne, focus dedicati alla Barbera d’Asti e del Monferrato e una speciale partecipazione del Consorzio Alta Langa, che proporrà una masterclass domenica pomeriggio.
Accanto al Castello di Casale, saranno aperti e protagonisti numerosi manieri e luoghi simbolo del territorio: da Gabiano a Piea, da Frassinello a Castell’Alfero, fino alla Torre di Viarigi e quella medievale di Conzano. Grande attesa anche per la riapertura del Castello di Cereseto, restituito al pubblico dopo un lungo restauro. Non mancheranno tappe legate alla storia e all’architettura, come l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cellamonte.
Dopo la suggestiva anteprima dedicata a due icone della musica italiana, Gino Paoli e Ornella Vanoni, simboli dei “Monferrini Metropolitani”, a Quargnento spazio all’arte con un percorso dedicato a Carlo Carrà e un’esperienza gastronomica originale con il piatto futurista alla Locanda del Giangi.
Il programma artistico sarà particolarmente ricco: chiese e borghi ospiteranno opere di Guglielmo Caccia, mentre a Rosignano sarà visitabile lo studio di Angelo Morbelli e a Montechiaro d’Asti una collettiva d’arte contemporanea. A Portacomaro, nell’ex teatro sotto la chiesa, sarà allestita una mostra dedicata al tema di Golosaria.
I numeri dell’edizione 2026 raccontano un evento sempre più partecipato: oltre 14 eventi artistici, 21 mostre, 15 camminate naturalistiche, 4 mercatini agroalimentari, 5 attività per bambini e ben 29 appuntamenti gastronomici tra pranzi, cene e aperitivi organizzati dalle Pro Loco. Non mancheranno raduni di auto e moto storiche, eventi curiosi come la “Gara del bagnetto verde” a Camino e iniziative originali come l’incontro degli abitanti dell’immaginario comune di Trentacapre.
Grande spazio anche al turismo lento, con percorsi cicloturistici tra le colline e iniziative come “Strade di Pietra e Vigne”. Tra le novità, l’apertura dell’osservatorio astronomico di Odalengo Piccolo e nuovi itinerari culturali, come il “Tour dei Graffiti” a Quattordio e il Museo dei Minatori a Ozzano Monferrato.
La manifestazione celebra anche le identità locali attraverso le Denominazioni Comunali (De.Co.), simbolo di tradizione e appartenenza. Dall’olio extravergine – sempre più protagonista nel Monferrato – al pinzimonio, piatto simbolo della rassegna, fino alle specialità come la Grissia di Montemagno. Proprio l’olio sarà al centro di eventi dedicati, come la presentazione del Giardino Storico degli Ulivi a Conzano e il riconoscimento di Rosignano Monferrato come “Città dell’Olio”.
Non mancheranno i parchi storici e i giardini, con il trionfo delle rose: dal Roseto della Sorpresa di Castell’Alfero al Parco Bricherasio di Fubine, fino ai giardini storici di Gabiano, Frassinello e San Giorgio Monferrato. Un patrimonio botanico che racconta la bellezza e la biodiversità del territorio.
Golosaria sarà anche a misura di famiglia, con eventi dedicati ai più piccoli: da “Pompieropoli” a Vignale ai lama della Scuderia Amici del Monferrato, fino alla mostra su Pinocchio a Conzano e alle letture animate nei parchi.
Il gran finale sarà all’insegna della tradizione gastronomica: domenica pomeriggio a Grazzano Badoglio con la Zuppa dell’Abate e a Vignale Monferrato con il taglio della storica Torta di Aleramo.
Un’edizione che celebra non solo un anniversario, ma un modello di sviluppo territoriale che unisce cultura, enogastronomia e paesaggio. Per scoprire tutti gli eventi in programma negli oltre 40 comuni e borghi del Monferrato potete cliccare sul sito di Golosaria.