Autore Redazione
sabato
16 Maggio 2026
12:57
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Teatro e natura il 23 e 24 maggio a “la casa in collina” a Castagnole M.

Ritorna a Casa degli alfieri il Festival di Teatro, natura, paesaggio e convivio ideato da Lorenza Zambon
Teatro e natura il 23 e 24 maggio a “la casa in collina” a Castagnole M.

CASTAGNOLE MONFERRATO – La primavera, a Casa degli alfieri è Teatro, natura, paesaggio, convivio.  “La casa in collina”, il piccolo e prezioso festival, ideato da Lorenza Zambon, torna ad animare il parco e il teatro della Casa degli alfieri (Località Bertolina 1, Castagnole Monferrato) il weekend del 23 e 24 maggio, per la dodicesima edizione.

Vorremmo offrire a tutte e tutti, nonché a noi stessi – commenta la direttrice artistica Lorenza Zambon – un piccolo spazio /tempo di sentire comune e di respiro.  Il giardino ci accoglierà benevolo, gioiosamente risuoneranno azioni e parole di speranza, di comprensione e di rabbia, ascolteremo storie felici e storie tristi ma buone. Staremo insieme, vivacemente in pace”.

PROGRAMMA DI LA CASA IN COLLINA

Sabato 23 maggio

Si inizia alle 17.30, con “La storia del bosco di via Curtatone”, a cura del gruppo teatro bosco di Gallarate guidato da Zambon, per proseguire alle 18.30 con la performance in collaborazione con Piemonte dal Vivo “Qui si dice che fu per amore” di Giulia Manili, con Valentina Sansone e Filippo Lilli (produzione Chiasma). I due artisti, vista la specificità dei lavori, saranno in residenza alla Casa degli Alfieri dal 18 al 24 maggio e gli esiti di questo percorso saranno appunto visibili negli appuntamenti del festival.

A seguire, la consueta cena sull’aia, a cura della Pro Loco di Castagnole Monferrato (su prenotazione) e alle 21, l’anteprima del nuovo spettacolo di Pino Petruzzelli: “La terra degli ulivi”.

Domenica 24 maggio

Il primo appuntamento sarà in paese, in piazza Statuto, di fronte al municipio, dove tornano Valentina Sansone e Filippo Lilli in “Simpatia n.10 in concerto per campanile e corpo”. Si tornerà poi in collina, alla casa degli alfieri, alle 17, per “Storie inutili e meravigliose”, un’azione teatrale nei boschi dell’anima a cura del gruppo del laboratorio condotto da Elena Formantici. Chiuderà il festival l’anteprima di “Al giardino ancora non l’ho detto” con Lorenza Zambon e le musiche di Marco Remondini, spettacolo che prende vita dall’omonimo libro-testamento di Pia Pera. A seguire, aperitivo sull’aia.

Durante il festival, dalle 15.30 in poi di sabato, la casa sarà aperta: gli spettatori potranno guardare l’esposizione di ceramiche di Guido Faletti e Maurizio Agostinetto e approfittare di visite all’Archivio della casa degli alfieri, alla casa del Mago Povero, al laboratorio di ceramica e alla biblioteca ornitologica. In archivio, in particolare, il focus di quest’anno su cui verterà l’allestimento sarà “Il femminile, un modo di pensare il mondo – Parte I”. Ci sarà la possibilità di cenare presso i ristoranti del paese: l’Osteria il Ruchè e la Bottiglieria del Ruchè.

“La Casa in collina” è da sempre un festival amico dell’ambiente: a partire da piccole pratiche quotidiane di casa degli alfieri – come l’utilizzo di carta riciclata per i materiali promozionali, l’attenzione per la filiera corta del cibo e dei vini offerti, ma anche tramite la scelta di artisti e compagnie che condividano i nostri ideali e che raccontino il rapporto con il pianeta. Per questo, il pubblico è incoraggiato a raggiungere il luogo con il car pooling, per ridurre il numero di automobili.

Il costo del biglietto giornaliero è di 10 euro. Per info e prenotazione cena sull’aia del 23.05: 3287069085 (telefonare in orario pomeridiano) – casadeglialfieri.it  La casa in collina si realizza con la collaborazione del Comune di Castagnole Monferrato, di Piemonte dal Vivo e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Fondazione CRAsti e della Fondazione CRT. Il festival è inserito nel programma diffuso della rete Terre Alt(r)e.

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