Autore Redazione
venerdì
3 Aprile 2020
17:06
Condividi
Cronaca - Alessandria

Soggiorno Borsalino: “Tutti i nostri ospiti sono in sicurezza. Una persona isolata”

Soggiorno Borsalino: “Tutti i nostri ospiti sono in sicurezza. Una persona isolata”

ALESSANDRIA – I vertici della casa di riposo Soggiorno Borsalino di Alessandria hanno rassicurato la popolazione in merito alla situazione all’interno della struttura. Come già aveva riferito a Radio Gold l’Azienda Sanitaria Locale, infatti, solo un ospite potrebbe aver contratto il coronavirus ed è in attesa del tampone.

Ad ora, non ci sono situazioni di contagio e gli ospiti sono in sicurezza. Era risultato positivo un ospite, ricoverato in ospedale e che purtroppo è deceduto” hanno sottolineato la Presidenza, il cda e la direzione dell’Ipab “sono trascorsi i giorni possibili di quarantena, il suo compagno di stanza è stato isolato immediatamente e non c’è altro contagio”. 

“L’Ente, su direttive del Direttore Sanitario, si è adeguato creando una zona per eventuali isolamenti, si sono pianificati accurati interventi di sanificazione, sono stati dotati ed imposti, a tutti gli operatori, i dispositivi di sicurezza, necessari a tutelare gli ospiti residenti e applica rigorosamente protocolli di emergenza, rispondenti a quelli nazionali”.

Il Soggiorno Borsalino è completamente chiuso agli accessi esterni, sempre nel rispetto dell’ordinanza nazionale, dal 4 marzo 2020.

Gli operatori vengono sottoposti a controllo della loro temperatura corporea ad ogni inizio e ogni fine turno; le rilevazioni sono registrate come richiesto dall’Asl perché, in caso di presenza di febbre, devono fare rientro al proprio domicilio ed il nominativo deve essere comunicato all’Asl. Proprio grazie al lavoro sinergico tra Presidenza, Consiglio di Amministrazione, Direzione Amministrativa, Sanitaria e a tutti gli operatori di tutti i servizi, ad oggi, l’ente non è considerato dall’Asl stessa una “Struttura Critica”. Rispetto alla sicurezza tra gli ospiti, fino ad ora, gli operatori si sono impegnati a disinfettare sovente le loro mani con i dispositivi preposti, a garantire le distanze di sicurezza tra loro e soprattutto a monitorare le loro condizioni di salute, in primis, rilevando anche la temperatura corporea. Non è mai stato imposto, da nessuna ordinanza, l’utilizzo di mascherine per gli ospiti”.

Soggiorno Borsalino ritiene inoltre che “se non in situazione di criticità, dove sarebbero comunque attivati i percorsi di isolamento, l’utilizzo delle mascherine per i nostri anziani fragili risulterebbe molto problematico per diverse motivazioni“:

  • la difficile accettazione da parte degli ospiti, soprattutto per quelli con compromesse capacità cognitive (es sindrome di Alzheimer, demenze similari e non solo);
  • la difficile gestione della tenuta delle mascherine in quanto gli anziani si toccano spesso il viso, molti utilizzano i servizi in autonomia;
  • la difficile gestione della respirazione, già non semplice per gli operatori dotati di mascherina, impensabile per grandi anziani
  • la difficile gestione dell’ansia derivante nel vedersi dotati di dispositivi, già in parte causata, inevitabilmente, dagli operatori, sebbene questi ultimi abbiano competenze relazionali tali da cercare di far comprendere la situazione ogni qual volta si presentano davanti agli anziani stessi.

La Presidenza, il Consiglio di Amministrazione, la Direzione Amministrativa e Sanitaria e tutti gli operatori si adegueranno, altresì, trovando i giusti accorgimenti, seguendo le eventuali direttive ufficiali.

Condividi