Autore Redazione
mercoledì
11 Febbraio 2026
21:31
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Cronaca - Casale Monferrato

Eternit bis: sì della Cassazione al rinvio in Appello. Sindaco Capra e associazione Afeva: “Nuova delusione”

Eternit bis: sì della Cassazione al rinvio in Appello. Sindaco Capra e associazione Afeva: “Nuova delusione”

ROMA – Annullamento con rinvio in Corte d’Assise del procedimento, a causa della mancata traduzione della sentenza in tedesco, la lingua madre dell’imputato Stephan Schmidheiny. Questa la decisione della Suprema Corte di Cassazione sul processo Eternit Bis. Ad aprile del 2025 il magnate svizzero era stato condannato in secondo grado a 9 anni e sei mesi per omicidio colposo. Ora il procedimento tornerà in Corte d’Assise. 

Una decisione che ha raggelato la delegazione casalese arrivata a Roma. “Torniamo a casa con una nuova delusione” le parole del sindaco Emanuele Capranon definitiva, ma che rinvia di nuovo la legittima richiesta di giustizia della nostra comunità. Chissà se chi ha omesso di far tradurre la sentenza d’Appello stanotte dormirà sereno. Un peso che questa comunità non meritava. Dopo anni di attesa, c’era finalmente la speranza di vedere affermata la giustizia, e invece ci troviamo di nuovo di fronte a un rinvio. Non definitivo, certo, ma sufficiente a rimandare ancora una volta la risposta a una legittima richiesta di verità e responsabilità. È un’amarezza sapere che tutto riparta a causa di chi non ha provveduto a garantire la traduzione in tedesco della sentenza d’appello, un passaggio essenziale per il pieno esercizio dei diritti dell’imputato, ma che inevitabilmente rinvia ancora una volta la possibilità di giustizia per le vittime, mettendo a repentaglio il corso di un processo che tutela dei diritti di chi ha subito le conseguenze di un crimine così grave”.

L’ennesima delusione” hanno rimarcato gli esponenti dell’Associazione Familiari Vittime dell’Amianto “passerà qualche mese per tornare al punto in cui di era nella giornata di oggi. E siamo di nuovo punto e da capo. Come si può credere nella giustizia quando sembra sempre di rincorrere l’impossibile! Intanto si continua a morire…”

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