23 Aprile 2026
20:06
All’Ospedale di Alessandria un libro donato a ogni neonato: le iniziative della Biblioteca Biomedica
ALESSANDRIA – Promuovere la lettura come strumento di benessere, relazione e crescita, a partire dai primi mesi di vita fino agli spazi di cura. È questo il filo conduttore delle iniziative attivate dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria, che rafforzano il legame tra salute e cultura attraverso progetti dedicati ai pazienti e alla comunità. Tra queste, un ruolo centrale è rappresentato da “Un libro per crescere“, progetto promosso dalla Biblioteca Biomedica del DAIRI in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca dell’Ospedale e con la Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia, diretta da Davide Dealberti, che prevede la donazione di un libro a ogni bambino nato. Un gesto simbolico ma significativo, che vuole invitare le famiglie a scoprire il valore della lettura condivisa fin dai primi mesi di vita. I volumi offerti ai neo genitori sono stati donati dalla Libreria Giunti al Punto attraverso l’iniziativa “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro!”.
La lettura ad alta voce, infatti, rappresenta una vera e propria “lettura di relazione”, in cui la voce dell’adulto diventa strumento di crescita e di affetto. Numerosi studi evidenziano come l’esposizione precoce ai libri favorisca lo sviluppo linguistico, la stimolazione cognitiva e il benessere emotivo del bambino, contribuendo nel tempo anche al percorso scolastico e alla partecipazione sociale.
Leggere insieme significa inoltre creare un momento di qualità tra adulto e bambino, rafforzando il legame affettivo, favorendo il dialogo e sostenendo lo sviluppo dell’attenzione, dell’immaginazione e della capacità di espressione. Un gesto semplice, ma capace di accompagnare il bambino nel suo percorso di crescita e di scoperta del mondo.
Accanto a questo progetto, l’Azienda Ospedaliero Universitaria ha attivato anche un servizio di bookcrossing al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile, nato sempre dall’idea della Biblioteca Biomedica DAIRI, grazie alla collaborazione delle coordinatrici infermieristiche della Struttura diretta da Riccardo Boverio. L’iniziativa consente a pazienti, familiari e operatori di prendere e lasciare libri liberamente, trasformando il tempo dell’attesa in un’occasione di lettura e condivisione. I volumi messi a disposizione provengono da donazioni di diversi soggetti, tra cui privati, la Biblioteca Civica di Valenza e il punto vendita Libraccio di Alessandria, a testimonianza di una rete di collaborazione che coinvolge istituzioni culturali e sanitarie.
L’iniziativa si colloca nel più ampio impegno del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, diretto dal Commissario straordinario per il riconoscimento IRCCS dell’AOU AL Antonio Maconi, nella promozione di modelli di cura innovativi che integrano competenze cliniche e dimensione umana, contribuendo alla prospettiva di un Ospedale sempre più medical humanities oriented, capace di valorizzare la relazione tra professionisti sanitari, pazienti e caregiver.