Autore Redazione
lunedì
25 Maggio 2026
11:46
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Cronaca - Eventi - Incontri - Alessandria

Sabato il Pride di Alessandria: il percorso del corteo fino al Parco Carrà e uno spazio in corso Roma

Sabato il Pride di Alessandria: il percorso del corteo fino al Parco Carrà e uno spazio in corso Roma

ALESSANDRIA – Sabato 30 maggio torna “ALPride-Senza Fine”, l’edizione 2026 del Pride della Città di Alessandria, sesto appuntamento di una manifestazione avviata nel 2019, sospesa durante il periodo pandemico, che per il secondo anno consecutivo vede l’amministrazione comunale di Alessandria impegnata non solo nel patrocinio, ma anche nella co-organizzazione dell’iniziativa, insieme all’associazione Lgbtqia+ Tessere le Identità.

Il corteo partirà alle 16 dai Giardini Pubblici di viale della Repubblica e si svilupperà lungo il seguente itinerario: Corso Roma, Piazzetta Della Lega, Via dei Martiri, Piazza della Libertà, Via Migliara, Via Milano, Corso Monferrato, Spalto Rovereto, Spalto Marengo, viale Milite Ignoto, arrivo al Parco Carrà. Le attività proseguiranno al Parco Carrà, allestito per l’occasione come “AL Pride Village”, dove sono previsti interventi di rappresentanti di Associazioni ed Enti del territorio piemontese, oltre a momenti di intrattenimento musicale. La manifestazione si concluderà a mezzanotte.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura l’istituzione dello “Spazio ALPride”, in corso Roma 12, che resterà aperto dal 25 al 30 maggio, dalle 17 alle 20. All’interno dello spazio sarà allestita la mostra dedicata alle illustrazioni presentate nell’ambito della call per la realizzazione del logo ufficiale 2026. Lo spazio fungerà inoltre da punto informativo e di distribuzione delle magliette dell’evento, oltre a rappresentare un’area sicura e di riferimento per i partecipanti alla parata.

A conferma dell’attenzione ai temi dell’inclusione e della valorizzazione delle differenze, l’edizione 2026 vede per la prima volta il sostegno dell’US Alessandria Calcio che, su impulso del Presidente Antonio Barani, ha promosso un’iniziativa inedita nel panorama calcistico nazionale: nel corso delle gare disputate nel mese di aprile, la prima squadra è scesa in campo indossando una maglia celebrativa contraddistinta dalla patch “ALPride 2026”. Un gesto simbolico e concreto che evidenzia il ruolo dello sport quale strumento di inclusione, contrasto ai pregiudizi e sostegno alla comunità LGBTQIA+. Madrina dell’edizione 2026 sarà Vera Aloe, figura storicamente legata al Pride di Alessandria. Fin dalla prima edizione, “ALPRIDE – SENZA FINE” si caratterizza come un evento aperto all’intera cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere il rispetto, l’inclusione e la valorizzazione delle diversità, inserendosi nel più ampio percorso di sensibilizzazione sui diritti civili e sociali, ponendo l’attenzione sulle discriminazioni che possono limitare la piena partecipazione alla vita sociale e contribuendo a diffondere una cultura fondata sul rispetto reciproco e sul rifiuto di ogni forma di prevaricazione.

Il Sindaco Giorgio Abonante afferma: “Il pieno supporto ideale, prima di tutto, logistico e organizzativo, é tra le cifre del nostro agire amministrativo di questi quattro anni. Il rapporto tra l’ALPride e la Città di Alessandria si è consolidato, e il momento della sfilata è tra i più partecipati dalle alessandrine e dagli alessandrini; ma non solo. Il gran lavoro di Tessere le Identità e di chi pensa, organizza e realizza il ‘nostro’ Pride lo ha fatto diventare un punto di riferimento del nord Italia. Anche quest’anno sfileremo per dire no a tutte le discriminazioni e per colorare Alessandria dei colori più belli, quelli dell’uguaglianza”.

L’Assessora alle Pari Opportunità Roberta Cazzulo sottolinea: “Il Pride è la festa di ogni individuo che crede nei diritti fondamentali senza discriminazioni, uno dei momenti che più emozionano. Sarà una giornata di orgoglio e di visibilità per le battaglie dei diritti, a partire da quella per una legge contro la omobilesbotransfobia, necessaria davanti alle tante e troppe aggressioni e discriminazioni quotidiane. Riempire spazi, strade, piazze rappresenta un atto politico, la mobilitazione dimostra il non essere indifferenti e proprio per queste ragioni è sostenuto dalla nostra amministrazione. Il connubio tra cultura, educazione e pari opportunità è indicativo della via che dobbiamo percorrere. Patrocinarlo significa riconoscere che questi eventi si svolgono in un ambito sociale e comunitario meritando l’interesse della comunità stessa e dichiarare con fermezza di voler stare dalla parte di chi difende i diritti umani nella loro complessità. I diritti sono come la luce illuminano ciascuno di noi. Soltanto il 17 maggio 1990 l’organizzazione mondiale della sanità ha rimosso l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Dal 2004 questa data è diventata simbolo della lotta contro ogni forma di discriminazione basata su orientamento sessuale e identità di genere. Il cammino è ancora lungo e va percorso insieme. Il 30 maggio il Pride tornerà ad attraversare la nostra città. Lo slogan scelto per questa edizione è Senza Fine, uno slogan emblematico che esplicita chiaramente che la lotta per i diritti non si esaurisce con una legge o con una singola conquista ma richiede un impegno costante e duraturo soprattutto da parte delle istituzioni. La tutela dei diritti umani non è un traguardo statico, ma deve essere un percorso collettivo e condiviso che richiede vigilanza democratica contro ogni deriva autoritaria. Partecipare al Pride significa riaffermare un principio cardine o la libertà è di tutte e di tutti o diventa un privilegio di pochi. Ci vediamo il 30 maggio per camminare insieme verso un futuro senza discriminazioni”.

La Consigliera Comunale Giulia Giustetto, precisa: “L’ALPride consolida una collaborazione all’interno del Coordinamento delle associazioni e con il Comune di Alessandria che mi rende orgogliosa. In un periodo storico in cui la violenza è all’ordine del giorno, e il linguaggio d’odio è veicolato persino da chi ha incarichi di potere, è dovere dei rappresentanti pro tempore nelle Istituzioni prendere una posizione netta sulla necessità di difendere e di tutelare i diritti delle persone esposte a discriminazione. Sono fiera di dire che questo ad Alessandria viene fatto, incontrando le organizzazioni che danno vita al Pride, una manifestazione pacifica e allegra che travolge di messaggi positivi la città. Non ci sono diritti e tutele che vengono prima o dopo: i diritti e i doveri in Costituzione si trovano insieme”.

Il Presidente di Tessere le Identità Marco Monti, evidenzia: “Anche quest’anno Alessandria ospita il Pride, la parata che ricorda a tutti l’importanza della lotta per i diritti civili e contro la violenza omotransfobica. Siamo ormai alla sesta edizione e non vediamo l’ora di incontrare in piazza tante persone che, come gli altri anni, scelgono di metterci la faccia in prima persona, in un simbolico abbraccio collettivo alla città e a tutte le alessandrine e gli alessandrini. Scendere in piazza il giorno del Pride è, infatti, davvero un modo per accogliere le diversità di ciascuno di noi e farle nostre, un arricchimento personale e della nostra società”.

 

 

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