Autore Redazione
domenica
12 Giugno 2016
12:12
Condividi
Cronaca - Novi Ligure

Un parco giochi della comunità a Lu Monferrato

Un parco giochi della comunità a Lu Monferrato

LU MONFERRATO – È possibile progettare un’opera pubblica da parte di una comunità? A questa domanda l’Amministrazione Comunale di Lu risponde un sicuro “sì” e lo fa partendo dal disegno di un nuovo parco giochi comunale.

Il parco giochi di Lu era stato creato negli anni Ottanta, progressivamente vedendo le giostre deperirsi e non venendo sostituite. All’insediamento dell’Amministrazione comunale, nel 2014, solo più un gioco rimaneva in quello che doveva essere un parco in primo luogo immaginato per i giovani. L’Amministrazione comunale luese prese da subito l’impegno di ricreare nel corso del mandato un parco dedicato ai bambini della comunità. Una raccolta di firme fatta dai genitori e dai nonni del comune monferrino aveva ribadito il bisogno sentito di una nuova realtà attrezzata. L’Amministrazione si era presa in carico il problema e il 31 maggio scorso, con voto contrario della minoranza, l’Amministrazione stanziava una prima somma, 10.000 euro, per rinnovare l’area.

La mia Amministrazione ha però voluto fare qualcosa in più di una semplice e canonica ‘ristrutturazione’,” commenta il sindaco, Michele F. Fontefrancesco. “Ha voluto porre al centro del progetto i bambini, i genitori e i nonni della nostra comunità sicuri della loro voglia di fare.”

È iniziato così un percorso di progettazione partecipata che giovedì 9 giugno ha chiamato proprio i genitori e i nonni ad intervenire, dicendo la loro su quale luogo fosse il più adatto e quali possano essere le strutture più idonee ai bisogni dei più piccoli.

È stata una bella serata,” continua il sindaco. “Uno scambio d’idee e progettualità che ha fatto emergere la possibilità di ripensare il parco giochi in una nuova sede, più idonea ai bisogni dei bambini, ristrutturando il parco della scuola elementare di Lu.”

L’Amministrazione verificherà le condizioni per cui sia possibile la realizzazione di questa idea di una comunità che costruisce per il proprio futuro. Una proposta progettuale proposta dagli uffici sarà quindi partecipata il 30 giugno.

Ieri è iniziato un percorso capace di entusiasmare anche il mondo del volontariato,” conclude Fontefrancesco. “Ottimo segno l’attivazione di idee proposte dai partecipanti alla tavola rotonda su come i privati possono finanziare il progetto collaborando con il Comune, come è segno positivo la dichiarazione fatta da parte di rappresentanti della Proloco di voler finanziare contribuire finanziariamente al progetto. Lu laboratorio di progettualità comunitaria? Sono convinto che sapremo vincere questa sfida.

Condividi