Eventi - Incontri - Casale Monferrato

Divertimento e inclusione: venerdì a Casale i Giochi Senza Barriere

CASALE MONFERRATO – I Giochi Senza Barriere sono le Olimpiadi dell’inclusione di AttivaMente: la rappresentazione più nitida dei valori e della missione che l’associazione di Casale Monferrato mette in campo a tutti i livelli, a partire da quello scolastico. Ecco allora che venerdì 19 aprile il Pala Energica Paolo Ferraris verrà travolto da un’ondata di divertimento, sensibilizzazione e inclusione con gli studenti monferrini assoluti protagonisti.

Dopo il grande successo del 2023, la seconda edizione dell’evento si prospetta ancora più ricca ed emozionante. AttivaMente celebra con questa grande festa la fine di un percorso straordinario iniziato a settembre nelle scuole grazie ai progetti YAP (Young Athletes Program) e MATP (Motor Activities Training Program) che permettono a ragazzi e bambini con disabilità di praticare sport in modo inclusivo con i propri compagni.

Alla manifestazione – che inizierà alle 9 e terminerà intorno alle 12.30 – prenderanno parte le scuole primarie casalesi Martiri, Bistolfi, IV Novembre e di San Germano, oltre a quelle di Terruggia e Ticineto. Ospiti anche le medie Trevigi, Dante, Negri e di Murisengo. Infine, sempre più protagonisti sia in campo che sugli spalti anche i ragazzi di quattro istituti superiori della città: Balbo, Leardi, Sobrero e For.Al. A raccontare l’intera manifestazione dalla sua prospettiva speciale ci penserà Radio Fiore, la web radio che dà voce a chi non ha voce.

Quest’anno AttivaMente ha ulteriormente arricchito il format per proporre attività alla portata di tutti:
Dieci… per dieci: sono confermati anche quest’anno i giochi a stazione in cui tutti gli studenti delle 10 classi delle scuole primarie presenti si alterneranno nel corso della mattinata sul parquet accompagnati dai ‘tutor’ delle scuole superiori e soprattutto dai tecnici di AttivaMente per toccare con mano il vero valore dell’inclusione.

Concorso “Giga in azione”: anche nel 2024 grande spazio alla creatività con il concorso rivolto alle sei classi del comprensorio (cinque delle medie e una delle primarie) che il 19 aprile saranno chiamate a ultimare il lavoro artistico già iniziato a scuola nelle settimane precedenti. L’obiettivo è quello di rappresentare l’iconica mascotte “Giga” impegnata in attività che esprimano il vero sapore dell’inclusione. A valutare i lavori finali e a decretare il vincitore sarà la speciale giuria composta dagli studenti delle scuole superiori e da Radio in Fiore. Per la classe vincitrice la possibilità di registrare un proprio podcast in studio con le attrezzature professionali della radio.

Torneo di pallavolo unificata: la grande novità di questa seconda edizione. Nella tensostruttura adiacente al campo principale andrà in scena un torneo di pallavolo unificata con gli studenti delle scuole superiori e i ragazzi dell’associazione Silvana Baj, partner indispensabile per la riuscita di questa iniziativa. L’associazione Silvana Baj da oltre vent’anni sensibilizza la pratica dell’attività sportiva a favore dei soggetti con disabilità intellettiva in diverse discipline sportive, tra cui volley, basket e nuoto, condividendo a pieno la missione di AttivaMente. Per questo, le due realtà monferrine saranno l’una al fianco dell’altra nella promozione della pallavolo in versione ‘inclusiva’. Nessuna distinzione, spirito di squadra elevato al quadrato e un unico grande obiettivo: mandare la palla oltre la rete, insieme!

No al bullismo con “sBULLOniamoci – Parlarne è la chiave”: nel portare avanti i suoi progetti, AttivaMente non rimane insensibile di fronte al rischio di bullismo che si presenta – anche e soprattutto – ai margini di una discriminazione fisica o intellettiva. Per questo ai Giochi Senza Barriere sarà aperto una sorta di diario anonimo, le cui pagine potranno essere compilate in autonomia, nel rispetto della privacy, da tutti i ragazzi delle scuole superiori. I contributi del diario saranno condivisi al termine dell’evento con i referenti scolastici. Un percorso sul bullismo già intrapreso nel corso dell’anno scolastico con specifici interventi sull’importanza delle parole.

Condividi