Autore Redazione
giovedì
4 Febbraio 2016
09:43
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Eventi - Valenza

Valenza rende omaggio all’artista Gian Piero Accatino

Valenza rende omaggio all’artista Gian Piero Accatino

VALENZA – Poliedrico. E’ questo l’aggettivo che traspare dalla descrizione che l’assessore alla cultura del Comune di Valenza, Costanza Zavanone, ha fatto di Gian Piero Accatino, artista cittadino nato nel 1934 e scomparso nel 2003, annunciando la mostra personale che la Città intende dedicargli sul finire di quest’anno, presumibilmente a dicembre, e che prenderà vita all’interno del Centro Comunale di Cultura. “Si tratta di un’impresa non semplice – ha detto l’assessore – dato che molto del materiale prodotto da Accatino è andato disperso nel corso di una vita complessa” durante la quale l’artista valenzano ha spesso regalato le opere che oggi gli organizzatori della mostra vogliono raccogliere nell’ambito del primo appuntamento di un progetto biennale che vedrà anche altre esposizioni dedicate ad artisti valenzani scomparsi. Quello dell’assessore non è dunque solo un annuncio ma è anche un appello a tutti i valenzani in possesso di opere di Accatino perché le mettano a disposizione per la mostra in programma e il cui obiettivo è quello di riunire ed esporre i tanti “racconti” elaborati “in punta di penna” dall’artista. Perché, come ha raccontato Giorgio Manfredi, già assessore e colonna portante dell’ Associazione Amici del Jazz, che con Accatino ha condiviso tante passioni, “quando disegnava non faceva solo un quadro di un paesaggio o di una personaggio ma raccontava cosa vi stava dietro, il prima e il dopo. Un racconto, spesso di intelligente ironia”. Un’ironia che nell’opera di Accatino non è sostitutiva della bravura perché, ha detto Carlo Dabene, “quello di Accatino è un tratto che non teme confronti nemmeno con i nomi più illustri”. Un tratto che ha anche animato Valensa d’na vota per cui Accatino, da redattore, ha disegnato moltissimo, dando vita, tra l’altro, come ricorda lo stesso Dabene, “ad alcune serie con piatti della cucina valenzana ma anche a disegni su argomenti singoli molto significativi”. Accatino, infatti, ha detto Riccardo Massola, direttore della Biblioteca civica cittadina, “ha prodotto una quantità sterminata di materiale legato a Valensa d’na vota, al CAI – di cui è stato fondatore e presidente – e a molte altre realtà della vita valenzana”. In questo senso, anche grazie alla famiglia, molto materiale è già stato raccolta ma, ha detto ancora Massola “ci piacerebbe raccoglierne altro, anche materiale «minore» che però consentirebbe di  percorre quasi cinquant’anni di vita”. Ecco allora, ancora una volta, l’invito degli organizzatori a mettere a disposizione le opere di Accatino incorniciate, o custodite in qualche cassetto; così da dare nuova vita alla produzione di un valenzano che è stato assicuratore ma anche politico – in consiglio comunale tra le file della DC – amante della montagna, appassionato di jazz ed artista. Poliedrico.

Chi volesse mettersi in contatto con gli organizzatori può farlo allo 0131-949287 o scrivendo a cultura@comune.valenza.al.it

Ha collaborato Paride Fusaro

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