Autore Redazione
domenica
23 Agosto 2020
10:19
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Politica - Valenza

Candidata con tatuaggio delle SS, Deangelis: “Tolto da tempo e fa parte di un passato che non le appartiene più”

Candidata con tatuaggio delle SS, Deangelis: “Tolto da tempo e fa parte di un passato che non le appartiene più”

VALENZA – “Prendiamo atto della notizia apparsa su Radiogold riguardante una nostra candidata, Sabrina Deambrogi, per un tatuaggio che si richiama ad un’organizzazione paramilitare della Germania Nazista, e con determinazione e forza non solo ribadiamo la nostra fiera contrarietà a quel passato oscuro, bensì precisiamo con altrettanta onestà come all’atto di vagliare ogni candidatura, abbiamo verificato che gli aspiranti consiglieri non avessero alcuna implicazione con associazioni o formazioni partitiche, specie di estrema destra o di estrema sinistra”. Inizia così il comunicato inviato da Alessandro Deangelis in replica all’articolo pubblicato dalla nostra redazione su un tatuaggio di chiara ispirazione nazista di una candidata.
“I Candidati da noi individuati – continua Deangelis – sono persone serie, lavoratrici e lavoratori e senza alcuna pendenza di tipo legale, così come attestato dai certificati giudiziali richiesti in luogo delle elezioni.
Conosciamo Sabrina Deambrogi come una lavoratrice, attiva nel volontariato e sulla quale in Città non abbiamo raccolto riscontri dubbi o negativi.
Sappiamo di quel suo breve passato che l’ha riguardata e che lei oggi rinnega con forza in luogo degli ideali di libertà e democrazia, propri della nostra Repubblica. Che sono poi gli stessi che animano tanto le nostre liste quanto il nostro candidato sindaco, iscritto fino al 2019 all’Associazione Volontari della Libertà (il Gruppo dei Partigiani Cattolici e Autonomi), per anni componente del Comitato Unitario Antifascista e da sempre legato ad una famiglia dai valori opposti a quelli incarnati da quel tatuaggio.
Sabrina Deambrogi, raggiunta telefonicamente dal nostro candidato a sindaco, ha specificato di aver da tempo cancellato quel simbolo; allo stesso modo, già dato disponibilità ad autosospendersi dalla competizione elettorale e, in caso di elezione, a non entrare nelle Istituzioni locali.
La nostra lista trova nella forza della diversità il proprio carburante e nella sola ideologia del “Bene Comune” la propria ragione di esistenza. Pur attendendoci ora tutta una serie di strumentalizzazioni, magari per coprire l’assenza di temi o il timore di qualche competitor per la nostra partecipazione alle elezioni, noi continueremo a parlare di Valenza, sulla base del nostro Programma, fieri dei valori che ci animano e della onestà intellettuale che ci appartiene”.

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