Autore Redazione
martedì
17 Marzo 2015
00:00
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Politica - Casale Monferrato

Arrivato il decreto per la bonifica amianto che consegna 64 milioni di euro a Casale Monferrato

Arrivato il decreto per la bonifica amianto che consegna 64 milioni di euro a Casale Monferrato

CASALE MONFERRATO – E’ ufficialmente  arrivato in Comune il decreto della Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque del Ministero dell’Ambiente che assegna oltre 64 milioni di euro al Sito d’Interesse Nazionale di Casale Monferrato per la definitiva bonifica dall’amianto.  Con il visto della Corte dei Conti i fondi possono ora essere finalmente stanziati, tramite la Regione Piemonte che ha già ricevuto una richiesta di incontro urgente da parte di Palazzo San Giorgio per definire nel dettaglio le modalità della loro gestione.

 

«Come ho più volte ripetutoha ricordato il sindaco Titti Palazzettila firma di questo Decreto è la vittoria di un territorio che non si è arreso, ma che ha deciso di lottare, con tutte le sue forze, per diventare un esempio mondiale. Con i 64 milioni di euro che riceveremo, diventeremo la prima area nel mondo interamente bonificata dall’amianto: un risultato storico a cui potremo giungere grazie all’impegno in questi anni di moltissime persone, dall’Afeva ai Sindacati, dall’allora sindaco Riccardo Coppo, che ebbe il coraggio di dire basta alla lavorazione della fibra killer, a tutti i Sindaci che mi hanno preceduta e che si sono impegnati nella bonifica dall’amianto. Un grazie, poi, a chi in questi mesi ha portato avanti le istanze di un territorio che ha pagato troppo duramente scelte legate al solo profitto e noncuranti della salute e dell’ambiente: il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renti, il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, i parlamentari Cristina Bargero, Daniele Borioli, Stefano Esposito, Federico Fornaro e Fabio Lavagno e tutti i cittadini che, con dignità e fermezza, mi hanno dato la forza di proseguire in questa doverosa lotta».

Il decreto indica nel dettaglio gli interventi da finanziare con le risorse che il Governo, con la Legge di Stabilità, ha previsto per gli anni 2015-2017 e che saranno trasferiti Regioni: in particolare, alla Regione Piemonte, per Casale Monferrato, andranno circa 64 milioni 500 mila euro: 25 milioni per l’anno 2015 e circa 19 milioni 750 mila per i due anni successivi.

«Ora dobbiamo essere subito operativi, perché non c’è tempo da perdere – ha proseguito il sindaco Titti Palazzetti – Incontreremo già nei prossimi giorni la Regione Piemonte per coordinarci, partendo dall’invio di quanto richiesto nel Decreto: i progetti definitivi e le dichiarazioni che daranno il via libera allo stanziamento. Tutte richieste a cui possiamo già rispondere positivamente oggi, grazie al prezioso lavoro dei nostri uffici, a partire dalla dirigente del Settore Ambiente, Piercarla Coggiola».

Fondi che Casale Monferrato potrà utilizzare da subito grazie anche allo sblocco del Patto di Stabilità concesso per il 2015: «L’obiettivo, ora, è quello di ottenere l’esclusione dal Patto di Stabilità in modo permanente e definitivo di tutte le spese di bonifica. Richiesta che ho già presentato alcuni mesi fa e che ora riporteremo all’attenzione del Governo».

Nel frattempo, proprio in questi giorni, è terminata la revisione delle graduatorie dei bandi per i contributi a parziale rimborso delle spese sostenute per la bonifica delle coperture contenenti amianto, pari a 30 euro per ogni metro quadro di copertura bonificata, nel limite del 50 per cento delle fatture di spesa.

La revisione si riferisce ai bandi degli anni 2005, 2007, 2009 e, per il 2011, si procederà alla riapertura termini per lo scorrimento delle graduatorie e l’attivazione di istanze non ancora finanziate.

«Con questa revisione – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Luca Gioanola – si sono individuate le pratiche oggetto di rinuncia da parte dei richiedenti (cioè di quelle attività di bonifica che hanno usufruito di altri finanziamenti non cumulabili, o di attività di bonifica che hanno optato per il servizio di ritiro a domicilio) e le pratiche oggetto di annullamento per mancata bonifica nei termini fissati, o annullate perché doppie o irregolari, i cui fondi sono riacquisiti e contribuiscono a costituire il monte fondi dello scorrimento graduatoria».

Con i fondi ancora disponibili e quelli recuperati dalla revisione, è possibile finanziare 200 nuove bonifiche, (50 istanze per ogni graduatoria) per una superficie complessiva di circa 134 mila metri quadrati e un totale di spesa previsto di oltre 3 milioni di euro, che esaurisce di fatto il finanziamento finora assegnato.

Dopo la pubblicazione della determina di scorrimento graduatorie saranno inviate a tutti i richiedenti interessati comunicazioni dettagliate sul procedimento, con le scadenze e le informazioni utili «Un lavoro molto importante e assolutamente necessario – ha sottolineato l’assessore Luca Gioanola –, perché si potranno finalmente concludere tutte le bonifiche giacenti e partire con i nuovi bandi».

 

 

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