Autore Redazione
martedì
8 Settembre 2015
05:33
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Politica - Casale Monferrato

Che succede alla maggioranza di Casale? Reazioni e polemiche dopo le dimissioni di Gioanola

Che succede alla maggioranza di Casale? Reazioni e polemiche dopo le dimissioni di Gioanola

AGGIORNAMENTO: Non poteva non creAre un terremoto politico la decisione di Luca Gioanola di rassegnare le dimissioni. Mentre il diretto interessato risulta non raggiungibile intorno a lui, e al sindaco di Casale, si sono scatenati i commenti e le reazioni. Il primo cittadino, Titti Palazzetti, raggiunto da Radio Gold News, ha voluto “ringraziare moltissimo Gioanola per il lavoro svolto” e ha giustificato la decisione del suo ex assessore con “i suoi impegni di lavoro molto pressanti. Questo non gli permetteva di dedicarsi al suo mandato con la generosità che avrebbe voluto profondere. Quindi accolgo le sue dimissioni e lo ringrazio per la sensibilità che ha avuto”. Palazzetti ha escluso problemi nella maggioranza:non ce ne sono, la sua è stata una scelta personale. Nessuno della maggioranza aveva sollevato problematiche“.

Difficile convincere però la minoranza che già ieri sera lanciava frecciate avvelenate.

Per Nicola Sirchia, coordinatore di Forza Italia, “è sconcertante che, pur avendo a disposizione un intero Consiglio Comunale ieri sera e pur essendo evidentemente a conoscenza della notizia, la Sindaca Palazzetti non abbia ritenuto di informare minimamente i consiglieri comunali della cosa. Dobbiamo dunque considerare introdotta una nuova prassi di dimissioni? Le dimissioni sono un atto dal punto di vista umano sempre da rispettare, ma è chiaro il fallimento della politica ambientale portata avanti in questi mesi, fatta più di annunci e “tavoli di lavoro” che di fatti concreti. Il timore, direi piuttosto confermato dalle evidenze politiche di queste ultime settimane, è che Gioanola sia la prima vittima di “regolamenti di conti” interni alla guerra di posizione fra le varie fazioni della maggioranza (e, addirittura, fra le varie componenti del PD, come già dimostrato dalla sfiducia pubblica riservata all’ex Capogruppo Bargero), regolamenti di conti che finiscono e finiranno per bloccare di fatto la città proprio nel momento in cui sarebbe più che mai necessario un cambio di passo. Gli eventi, incredibilmente penalizzanti per la sanità casalese, di questi giorni lo confermano, vista l’incapacità della sindaca di prendere in mano una situazione che sembra a lei oramai sfuggita.
Se devono fare i soliti “giri di valzer” delle poltrone, li facciano velocemente e si presentino con delle idee per la città che vadano oltre le divisioni dei posti di potere e degli strapuntini di sottogoverno.
Per quanto riguarda noi, continueremo ad essere “sul pezzo” come abbiamo dimostrato anche in questi giorni, convinti che il servizio alla città sia sempre più importante e che il nostro territorio venga prima di ogni ragion di partito“.

Non meno critico Federico Riboldi di Fratelli d’Italia che ha dipinto la situazione come una “guerra tra bande che immobilizza la città“. Ma le perplessità rispetto alla vicenda sono giunte anche dalla sinistra. L’onorevole PD Fabio Lavagno su facebook ha commentato: “e dopo anche questa è ora che il centrosinistra a Casale finisca di giocare e inizi realmente a fare politica“. Anche il consigliere regionale Pd, Domenico Ravetti, ha sollevato perplessità: “servirebbe un approfondimento politico per comprendere quello che succede a Casale Monferrato dopo 1 anno e qualche mese dalle elezioni”.

 

CASALE MONFERRATO – Lo ha comunicato lo stesso Luca Gioanola questa mattina presto, ma la notizia circolava quantomeno da ieri sera. L’ormai ex assessore ha infatti rassegnato le dimissioni e quindi non fa più parte della giunta. In una riga Gioanola ha indicato laconicamente che non ci saranno ripensamenti: “con la presente sono a comunicare le mie Irrevocabili dimissioni con effetto immediato dalla carica di Assessore della Città di Casale Monferrato e di tutte le relative deleghe afferenti“.

Già ieri sera, il consigliere di Fratelli d’Italia, Federico Riboldi, aveva mandato una nota a margine del consiglio comunale: “perché il Sindaco non ha riferito in Aula, nel corso del Consiglio Comunale di questa sera (ieri ndr) sulle dimissioni dell’Assessore Gioanola? Lascio a voi considerazioni e approfondimenti evidenziando come Casale Monferrato, è sotto gli occhi di tutti, abbia bisogno di azioni concrete e unità non di questa lacerante guerra fra bande che da mesi sta immobilizzando l’amministrazione“. 

Gioanola aveva un lungo elenco di deleghe che ora dovranno essere gestite in modo rapido. Ecco le competenze dell’ex assessore: ambiente, ecologia, politiche per la bonifica dell’amianto, energie rinnovabili e risparmio energetico, pulizia della città, politiche per la qualità ambientale della vita, verde pubblico, rapporti con cosmo e consorzio casalese rifiuti / consorzio di bacino, tutela animali, tutela e valorizzazione del paesaggio, trasporti e mobilità, viabilità e grandi viabilità su strada e rotaia.

 

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