Autore Redazione
venerdì
15 Gennaio 2016
04:00
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Politica - Alessandria

Teatro riaperto, ponte Meier e un centro più vivibile: Rita Rossa rilancia un nuovo modello di città

Teatro riaperto, ponte Meier e un centro più vivibile: Rita Rossa rilancia un nuovo modello di città

ALESSANDRIA – Dopo tre anni impiegati per il risanamento ora spazio agli investimenti per il futuro. Questo il messaggio del sindaco di Alessandria Rita Rossa in occasione della conferenza stampa di inizio anno. “L’unica battaglia persa è quella che si ha paura di combattere” ha aggiunto Rita Rossa, parafrasando Che Guevara. Un 2016 importante per Alessandria, ha sottolineato il primo cittadino, “con un previsionale di spesa corrente di 88 milioni di euro e 90 milioni di introiti, tutt’altra cosa rispetto alle cifre fuori controllo all’epoca della giunta Fabbio, intorno ai 120 milioni di spesa” ha precisato Rossa. Solo grazie al partenariato tra l’ente pubblico e soggetti privati, secondo Rita Rossa, si va verso un nuovo modello di città. Tra i tanti punti del programma dei prossimi mesi il sindaco ha ricordato ad esempio la riapertura del Teatro Comunale, il 16 aprile, dopo l’ok di Asl e Spresal al termine dei lavori di bonifica, con uno spettacolo in sala Ferrero in collaborazione col Teatro Regio di Torino, preceduta da un convegno, il 28 gennaio, “sulla più grande bonifica al mondo di una opera pubblica. Ricordo che quando ci siamo insediati la bonifica era ferma.”

E poi il taglio del nastro del Ponte Meier, previsto a primavera, oltre ai 5 milioni di euro di investimenti nei lavori pubblici: tra pochi mesi il via ai lavori sulla rotonda del Cavalcavia, con una pista ciclabile, via XX settembre sarà risistemata grazie a un investimento di 380 mila euro con la pista ciclabile, e via Giordano Bruno è quasi completata con la nuova asfaltatura. A febbraio partirà la riqualificazione di Piazza Santa Maria di Castello e con l’Asl è in fase di progettazione una serie di lavori sul parcheggio davanti all’Ospedale. A proposito di posti auto, ha ricordato Rossa, ce ne sono 209 in più tra viale Repubblica e l’area ex Gil. L’attenzione dell’amministrazione è focalizzata anche sui sobborghi: a Spinetta Marengo, ad esempio, il 25 gennaio sarà inaugurato il restyling di via Genova, finanziato con 150 mila euro: la strada diventerà zona 30 con riasfaltatura e sistemazione del marciapiede.

All’ordine del giorno anche un nuovo sistema di mobilità in centro che non comporterà però la chiusura degli accessi in piazza della Libertà. Alcuni tratti saranno pedonalizzati perchè “la situazione è ormai diventata invivibile” ha detto Rita Rossa “ma nessuna decisione sarà calata dall’alto.” Spazio quindi, a confronti con le associazioni commercianti e non solo. Importante anche la riqualificazione dei Giardini con un investimento di 150 mila euro per il laghetto.

Tanta carne al fuoco, quindi, ma, ha ricordato il primo cittadino, “al termine del percorso di risanamento. Mettere a posto i conti era necessario, anche con scelte impopolari che non hanno portato consenso e” secondo Rita Rossa “hanno provocato, ad esempio, il basso gradimento percepito tra i cittadini come evidenziato dal recente sondaggio del Sole 24 Ore.” Il sindaco ha poi esorcizzato queste classifiche ricordando che anche chi era in testa poi ha perso le elezioni, come Fabbio nel 2012 o Alessandro Cattaneo a Pavia.

“Noi non abbiamo paura, siamo gente perbene, rispondiamo alla nostra coscienza” ha poi attaccato Rita Rossa in riferimento alle dichiarazioni del consigliere di minoranza Locci legate proprio alla classifica di gradimento. Locci aveva detto di temere per l’incolumità dei membri del governo della città “qualora i cittadini si rendessero conto che pochi grandi interessi privati si preparano a spolpare fino all’osso Alessandria” aveva sostenuto Locci. “ Il partenariato tra pubblico e privato è il punto qualificante” ha ribattuto Rossa “E se qualcuno pensa che si stiano facendo favoritismi lo invito ad andare a denunciarlo in Tribunale. Io non ho paura, ma se capitasse qualcosa a qualche componente della giunta riterrò Locci responsabile di istigazione alla violenza.” “Da sole le risorse pubbliche non sono sufficienti a garantire lo sviluppo urbano. Chi sostiene il contrario dice frottole. Il rapporto con i privati va governato.”

“Abbiamo salvato AMIU, e ora pensiamo a una previsione di raccolta differenziata al 65% entro il 2017. Aral è stata risanata. Da una perdita di 2.5 milioni di euro siamo passati a un più 1,8 milioni di euro di semestrale. La nostra intenzione è rafforzarla e poi aggregarla alla multi-utility Amag. Certo, Atm è ancora un problema ma noi non nascondiamo la polvere sotto il tappeto”.

Francesco Conti

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