Autore Redazione
martedì
17 Ottobre 2023
06:30
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Alessandria Calcio - Calcio - Alessandria

Grigi, il futuro patron Andrea Molinaro: “Resterei anche in D. Interessato anche ai settori segnaletica e mense”

Grigi, il futuro patron Andrea Molinaro: “Resterei anche in D. Interessato anche ai settori segnaletica e mense”

ALESSANDRIA – Dopo aver superato il primo scoglio del saldo di stipendi e contributi di luglio e agosto prosegue, in casa Alessandria Calcio, la tabella di marcia della nuova società “Alessandria 2023” per l’acquisizione del 60% delle quote di Enea Benedetto. Entro fine mese dovrà avvenire l’approvazione della sostituzione della garanzia della fidejussione. Entro i 10 giorni successivi, infine, si formalizzerà il cambio di proprietà. Su Radio Gold ha parlato Andrea Molinaro, imprenditore lombardo e titolare del 90% di Alessandria 2023 che lunedì ha supportato Benedetto nel saldo degli emolumenti con un “finanziamento straordinario“, come ha riportato la nota sul sito ufficiale.

“Sono stato contattato dall’avvocato Cesare Rossini che mi ha comunicato la necessità di provvedere agli stipendi. Una cosa straordinaria e non contemplata, mi è stato chiesto e l’ho fatto senza alcun tipo di problema. Ci sono stati in tutto tre versamenti di 50 mila euro l’uno per coprire stipendi ed F24. L’ho fatto per il bene dell’Alessandria”. 

D- Come è nato il suo interesse per l’Alessandria Calcio? 

“Sono di Como e vivo a Milano, il calcio è sempre stata una mia passione. Ho sempre aiutato squadre dilettantistiche. Negli anni ho acquisito Verdeidea, azienda impegnata nel settore della tessitura e non solo in Piemonte. Conoscevo già Flavio Tonetto, un grandissimo personaggio: lui ci ha proposto questa avventura, è stato lui a farci conoscere Ninni Corda, coinvolgendo anche altri imprenditori alessandrini. Mi sono chiesto perché non farlo? Visto che è una mia passione, voglio portare del bene ad Alessandria, anche alla città, stiamo valutando di acquisire alcuni lavori per farla crescere”. 

D- In quali settori? Quali altre attività? 

“La segnaletica stradale e poi il settore mense scolastiche. Già a Borgosesia ci occupiamo dello scodellamento dei piatti. Lavoriamo in parecchie scuole, con 30 dipendenti. Abbiamo persone che portano da mangiare e ho anche una impresa di pulizie. Lavoriamo con grandi aziende nel settore del food come Elior e Italian Chef, lavoriamo con loro tramite un contratto quadro. Stanno prendendo altri appalti e ci chiamano per verificare tutto quello che riguarda la logistica”. 

D- Il prossimo anno scadrà l’appalto mense ad Alessandria. Il Comune punta a riportare in città il centro cottura. Verdeidea potrebbe essere interessato? 

“Se me lo propongono sì, è il mio lavoro. Vediamo, ovviamente dando lavoro alle persone del territorio” 

D- Tornando ai grigi, lei ambisce in futuro a ricoprire un ruolo di primo piano? A diventare presidente, ad esempio?  

“Non lo posso dire. Sono stato alla prima partita contro il Novara, mi ha colpito vedere tanta gente che vive per il calcio. Sicuramente ci dobbiamo salvare, e poi piano piano ci porremo altri obiettivi”. 

D- Il vostro gruppo resterebbe all’Alessandria anche nel malaugurato caso di retrocessione in serie D alla fine di questa annata sportiva? 

“Sì, resteremo anche in caso di retrocessione, non mi sono messo in gioco per niente. Ma faremo tutti gli sforzi necessari per evitarla. Mi fico ciecamente di Ninni Corda, un professionista del calcio. Sarà lui a portare la squadra a ottimi risultati. I ragazzi si stanno allenando bene e mister Banchini sta facendo il suo lavoro. Stiamo cercando di lavorare bene per portare Alessandria nel posto in cui merita. Venivo ad Alessandria a lavorare e mi è sempre piaciuta, mi sono piaciuti il territorio e la gente. Anche nei giorni scorsi ho visto il centro sportivo Michelin, molto bello e curato. Insomma, sto vedendo un territorio fantastico. Alessandria mi è entrata nel cuore, una città fantastica, io non posso fare altro che aiutare finanziariamente la società, per il resto ci devono pensare Ninni Corda, il mister e i giocatori. Stanno facendo un ottimo lavoro”. 

D- L’obiettivo a lungo termine dei prossimi anni sarà il ritorno in serie B? 

“Posso dire “che Dio ce la mandi buona”. Siamo qui per aiutare la squadra e il territorio” 

D- Nel 2013, nel giorno della sua presentazione, l’ex presidente Luca Di Masi parlò di un progetto pluridecennale. Se la sente di utilizzare lo stesso aggettivo? 

“Una parola impegnativa, andiamo avanti giorno dopo giorno, passo dopo giorno. L’importante è fare bene, si vedrà, ora mettiamo a posto la situazione finanziaria e vediamo”

D- Intende acquisire l’Alessandria Calcio al 100%? Anche le quote di Alain Pedretti?  

“Potrebbe essere, se me lo consentono io ci sono. O magari c’è qualche imprenditore che vorrebbe entrare”

D- A questo proposito prima lei prima ha parlato del coinvolgimento di altri imprenditori locali, al plurale. Chi sono? 

“Ci saranno degli sponsor locali che aspettano la nostra acquisizione del 60% delle quote per venire fuori. Aiuteranno l’Alessandria, con loro andremo avanti bene. Arrivano dalla provincia e anche da fuori provincia. Ci aiuteranno molto”.

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