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Golosaria fa 20 anni: anteprima dedicata a Vanoni e Paoli e un weekend di eventi in oltre 40 paesi

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Golosaria taglia il traguardo della 20ª edizione e lo fa con programma ancora più ricco. La rassegna enogastronomica ideata da Paolo Massobrio torna nel weekend del 16 e 17 maggio e coinvolge oltre 40 paesi e borghi del Monferrato tra Alessandrino e Astigiano.

I numeri raccontano la portata dell’evento: 43 paesi coinvolti, 29 pranzi e cene in piazza, 7 mercatini, 14 spettacoli e incontri, 21 mostre d’arte e 15 camminate naturalistiche. Un festival diffuso che mette a sistema un intero territorio, dove ogni località propone un proprio programma tra degustazioni, cultura e natura.

Paolo Massobrio aveva condiviso anche i più piccoli dettagli della nuova edizione di Golosaria con il notaio Luciano Mariano, ha sottolineato, ricordando insieme ai presenti nella Sala del Broletto di Palatium Vetus il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria recentemente scomparso. Ancora una volta la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria sostiene la rassegna, realizzata con il contributo anche di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Camera di Commercio di Alessandria-Asti e con il patrocinio della Provincia di Alessandria, del Comune di Alessandria, del Comune di Asti, del Comune di Casale Monferrato e di Atl Alexala.

La ventesima edizione rende omaggio a una terra sempre più attrattiva e racconta “il gusto, la casa, le colline” del Monferrato. Quando è nata Golosaria, ricorda Massobrio, l’obiettivo era far conoscere e portare nuovi residenti in un patrimonio donato dalla natura. E con l’anteprima in programma venerdì 15 maggio a Quargnento, dedicata a Ornella Vanoni e Gino Paoli, la rassegna racconta anche due dei tanti “monferrini metropolitani”, persone e personalità che hanno scelto di lasciare le grandi città, a partire da Milano, per vivere o creare le loro attività tra borghi e paesi nelle colline tra Alessandrino e Astigiano.

“In 20 anni il Monferrato è profondamente cambiato”, come hanno sottolineato il sindaco di Quargnento e presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, e il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, affiancati dal Presidente della Camera di Commercio, Gian Paolo Coscia. Un territorio che prima lasciava spazio a grandi capannoni ha in parte perso la sua vocazione industriale ma, al contempo, ha acquisito molto in termini di accoglienza e ospitalità. In questo percorso Golosaria è stata un “meraviglioso compagno di viaggio”, ha evidenziato il sindaco di Casale Monferrato.

Proprio la città monferrina sarà ancora una volta il “cuore pulsante” della manifestazione con il Castello, dove si concentreranno gli espositori de Il Golosario, le birre artigianali, le cucine di strada e le cantine protagoniste del format “Barbera & Champagne”, per un’esperienza immersiva nel gusto che anticipa anche la rassegna autunnale di Golosaria Milano.

Protagonista della 20ª edizione sarà anche l’olio extravergine locale, sempre più presente accanto alla tradizione vitivinicola. Il piatto simbolo sarà il pinzimonio, scelto per valorizzare la crescita degli uliveti e la biodiversità del Monferrato. Accanto a questo non mancherà l’insalata di bollito misto, richiamo alla tradizione zootecnica del territorio.

Il programma è ricchissimo e coinvolge decine di località: da Camagna Monferrato con la cena dedicata al pinzimonio, a Camino con percorsi tra olio, vino e nocciole; da Cocconato con il picnic in borgo a Conzano con itinerari tra arte e natura. A Frinco spazio a degustazioni e spettacoli, mentre a Rosignano Monferrato l’olio sarà celebrato con incontri e assaggi. Eventi diffusi anche a Vignale, Murisengo, Olivola e Villamiroglio, tra aperitivi, masterclass e momenti di festa. Non mancheranno iniziative speciali. Oltre alla preview a Quargnento, a Montiglio Monferrato si terrà anche il primo raduno dei cittadini di “Trentacapre” , città nata nei libri di Cinzia Montagna e tratteggiata pensando proprio ai piccoli paesi del Monferrato, e ancora una pedalata tra vigne e castelli che attraverserà quattro comuni del territorio.

Golosaria è un festival di bellezza – sottolinea Paolo Massobrio – dove si incontrano storia, arte, vino e soprattutto il senso di comunità di un Monferrato che attrae sempre più persone”.

Durante la presentazione ufficiale del programma sono state premiate anche alcune delle persone che hanno contribuito a valorizzare il Monferrato e a far crescere Golosaria: venti attestati ad altrettanti monferrini, d’origine o d’adozione, che, con le loro attività, hanno contribuito a creare quella che Massobrio definisce la “colleganza”, un’alleanza che rende sempre più attrattivo e competitivo il Monferrato. Il ventunesimo riconoscimento assegnato guarda poi “al futuro” e  all’associazione “Monferrini Metropolitani”, che riunisce chi non è nato in Monferrato ma ha scelto di trasferirsi dalle grandi città italiane ed europee, trovando qui la propria casa e contribuendo a sviluppare il percorso avviato da vent’anni fa da Golosaria.

 

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