5 Maggio 2026
17:09
Cerreto d’Asti in fiore: musica, arte e tradizione per la decima Festa delle Rose
CERRETO D’ASTI (AT) – Una giornata all’aria aperta, tra profumi, colori e tradizioni, pronta a coinvolgere visitatori di tutte le età: domenica 10 maggio Cerreto d’Asti si trasformerà in un borgo incantato per la decima edizione della Festa delle Rose. Un appuntamento ormai consolidato, capace di unire cultura, natura e memoria, grazie anche alla collaborazione dell’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, da sempre impegnato nella valorizzazione del territorio.
Protagonista della giornata sarà la musica folk della Cricca dij Mes-cià, che animerà il paese infiorato con esibizioni itineranti. Il primo appuntamento è fissato alle 11 davanti al Municipio, per poi proseguire nel pomeriggio tra gli scorci più suggestivi del borgo, incorniciati da roseti in piena fioritura. Il gruppo, nato nel 2013, si distingue per la reinterpretazione di canti tradizionali piemontesi, arricchiti da ritmi vivaci e coinvolgenti. Un progetto musicale che, partito dal recupero delle radici popolari, si è evoluto fino alla composizione di brani originali, mantenendo sempre l’obiettivo di raccontare storie e tradizioni anche a chi non conosce il dialetto.
La musica, come spiegano i componenti della Cricca, diventa così un linguaggio universale, capace di trasmettere riti e identità di un territorio in cui canto e danza rappresentano un potente strumento di condivisione. Un approccio che ha portato il gruppo anche oltreoceano, in Argentina, dove hanno incontrato comunità profondamente legate alle proprie origini piemontesi.
“Attraverso la loro musica – sottolinea Patrizia Camatel, coordinatrice scientifica dell’Ecomuseo – vogliamo valorizzare il patrimonio immateriale e offrire una chiave di lettura artistica a una festa già ricca e variegata”. Un contributo che arricchisce un programma denso di iniziative, pensate per valorizzare ogni aspetto del territorio.
La giornata si aprirà alle 10 con l’inaugurazione, nella Sala del Comune, della mostra del pittore Leonardo Mosso, artista con una lunga carriera espositiva e formazione all’Accademia Albertina di Torino. Alle 10.30 partirà invece da Piazza Nuova una passeggiata di 8 chilometri organizzata da “Camminare Lentamente”, con sosta alla Panchina Gigante “La Rosina”.
Sempre alle 10.30 e poi nel pomeriggio alle 15.30, il cortile del Palazzo Comunale ospiterà incontri dedicati alla cura delle rose, con approfondimenti sulle tecniche di potatura. Non mancheranno momenti culturali con le visite guidate alla chiesa romanica di Sant’Andrea di Casaglio, previste alle 11 e alle 16, accompagnate da letture poetiche dal vivo dell’attrice Franca Aiassa.
La Festa delle Rose non è soltanto un evento celebrativo, ma anche un momento di profonda memoria collettiva. “È una giornata gioiosa e importante per il paese – racconta il sindaco Luigi Fusello – ma anche un modo sentito per ricordare Mirko Mosso, un giovane sindaco prematuramente scomparso. Fu lui a immaginare di piantare una rosa davanti a ogni casa, ispirandosi a un’esperienza vista in Francia. Oggi, ogni fioritura è un ricordo vivo della sua visione”.
Durante tutta la giornata, dalle 10 alle 18, il borgo ospiterà inoltre pittori, vivaisti e stand con prodotti e creazioni legati al tema floreale, oltre a diversi punti ristoro per accogliere i visitatori. Organizzata dal Comune di Cerreto e da Cerreto d’Arte, la manifestazione vede la collaborazione dell’Osservatorio astronomico, della Pro Loco e dell’Ecomuseo BMA, le cui attività sono sostenute da Regione Piemonte, Fondazione CRASTI e da una rete di enti dedicati alla promozione culturale e turistica del territorio. Un appuntamento che, tra arte, musica e natura, celebra non solo la bellezza delle rose, ma anche l’identità e la memoria di una comunità.