Autore Redazione
mercoledì
10 Giugno 2026
05:33
Condividi
Politica - Piemonte

Protezione Civile: il Piemonte potrà dichiarare in autonomia lo stato di emergenza regionale

Protezione Civile: il Piemonte potrà dichiarare in autonomia lo stato di emergenza regionale

PIEMONTE – Il Piemonte potrà dichiarare in autonomia lo stato di emergenza regionale in caso di eventi calamitosi che non possono essere affrontati con gli strumenti ordinari. È la principale novità contenuta nel disegno di legge approvato dal Consiglio regionale sulle disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione delle emergenze di rilievo regionale. “Gestire oggi le emergenze significa affrontare eventi che purtroppo non sono più quelli di un tempo” ha sottolineato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Marco Gabusi. “Il cambiamento climatico sta rendendo fenomeni atmosferici ed eventi calamitosi sempre più frequenti e intensi. Per questo era necessario dotare il Piemonte di uno strumento normativo moderno, capace di garantire risposte rapide ed efficaci ai territori”.

Secondo Gabusi, il nuovo provvedimento consentirà di snellire i tempi, rafforzare il coordinamento e intervenire più rapidamente a sostegno delle comunità colpite. La legge recepisce le indicazioni del Codice nazionale della Protezione Civile e aggiorna una normativa che risaliva al 1978. Tra le novità c’è il riconoscimento alla Giunta regionale e al presidente della Regione della possibilità di adottare misure straordinarie e ordinanze di Protezione Civile per tutelare la pubblica incolumità.

La norma stabilisce inoltre che lo stato di emergenza regionale possa avere una durata massima di dodici mesi, con possibilità di proroga per altri dodici. Fin dalla dichiarazione dovranno essere individuati il territorio interessato, le prime misure urgenti da adottare e la struttura regionale incaricata del coordinamento delle operazioni. “L’obiettivo è rendere la macchina regionale ancora più efficace davanti a situazioni straordinarie” ha concluso Marco Gabusi. “Quando i territori vengono colpiti da eventi critici bisogna poter agire subito, senza rallentamenti burocratici, mettendo in sicurezza cittadini, infrastrutture e comunità. Rafforzare il sistema di Protezione Civile significa garantire risposte più veloci, coordinate ed efficienti ai piemontesi”.

Condividi