Cronaca - Alessandria - Piemonte - Provincia di Alessandria

Maconi su riconoscimento Irccs: “E ora lavoriamo per estenderlo anche alla sfera riabilitativa”

ALESSANDRIA – Raggiunto un traguardo bisogna subito fissarne un altro. Antonio Maconi, Commissario straordinario per il riconoscimento dell’IRCCS pubblico Alessandria-Casale e direttore DAIRI, una delle figure centrali nel percorso che ha portato al riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), in una lunga intervista a Radio Gold ha raccontato il percorso iniziato 16 anni fa “senza mai smettere di pensare anche un solo giorno a quel traguardo” ma senza nascondere l’intenzione di allargare gli ambiti specialistici contemplati attualmente in quel riconoscimento. L’investitura a IRCCS infatti attiene oggi all’area tematica «Cardiologia-Pneumologia» ma già si guarda a una possibile estensione “alla sfera riabilitativa“, spiega Maconi nell’intervista, sottolineando per esempio il valore di eccellenza del presidio Borsalino con le sue strutture e competenze “anche perché nel panorama nazionale gli istituti di ricovero e cura di carattere scientifico pubblici dedicati al tema della riabilitazione sono tutti privati“. Nella riflessione sul traguardo raggiunto Maconi sottolinea “il lavoro complessivo di tutti gli attori che si sono succeduti nel tempo e l’accelerazione impartita dall’assessore regionale Federico Riboldi” ma invita anche a comprendere l’impatto non solo sanitario che questo risultato potrà portare a tutto il tessuto cittadino e provinciale tra Ospedale, università, crescita culturale ed economica. 

 

Condividi