Autore Redazione
lunedì
8 Giugno 2026
05:11
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Wonderland Eventi - Valenza

A Milano tornano “Le Notti dell’Underground”: oltre 100 artisti e 33 eventi alla Fabbrica del Vapore

A Milano tornano “Le Notti dell’Underground”: oltre 100 artisti e 33 eventi alla Fabbrica del Vapore

MILANO – Da giovedì 11 a domenica 14 giugno lo Spazio Ex Cisterne della Fabbrica del Vapore ospiterà la terza edizione de “Le Notti dell’Underground – Il Festival di Re Nudo”, manifestazione dedicata alla cultura alternativa e alle arti contemporanee. L’ingresso sarà gratuito e il programma coinvolgerà oltre 100 artisti in 33 eventi, per un totale di 28 ore di attività tra teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura. Il tema scelto per il 2026 è “Un futuro bifronte”, una riflessione sul domani sospeso tra utopia e distopia, speranza e crisi, rivolta in particolare alle nuove generazioni.

Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha sottolineato come il festival rappresenti uno spazio di incontro e sperimentazione capace di valorizzare nuovi linguaggi e visioni del futuro. “Per quattro giorni la Fabbrica del Vapore diventerà un laboratorio aperto di cultura, arte e partecipazione, capace di coinvolgere pubblici diversi e di stimolare riflessioni importanti sul tempo che stiamo vivendo e su quello che ci aspetta”.

Per Maria Fratelli, direttrice della Fabbrica del Vapore, il festival ha dimostrato fin dalla prima edizione la capacità di promuovere giovani talenti e attrarre un pubblico eterogeneo. “Dare spazio alla creatività è lo scopo primario di questo luogo, trasversale alle discipline e ai linguaggi della contemporaneità”.

Anche Luca Pollini, direttore di Re Nudo, ha evidenziato il valore culturale della manifestazione. “Re Nudo continua così a fare ciò che ha sempre fatto: creare cortocircuiti vitali tra generazioni, linguaggi e visioni non conformi. Senza nostalgia, ma con radici profonde”.

Ad anticipare il festival è stata la mostra “Mario Convertino – Progettista dell’immaginario”, inaugurata il 16 maggio e visitabile fino al 14 giugno negli spazi dell’Atelier Ex Cisterne. L’esposizione rende omaggio al designer e grafico Mario Convertino nel trentesimo anniversario della sua scomparsa.

Uno dei momenti centrali dell’edizione 2026 sarà la conclusione del workshop gratuito “Un futuro bifronte / scenari sul domani”, promosso da Re Nudo e dalla Piccola Accademia di Poesia e dedicato a giovani artisti under 35. I 19 partecipanti hanno lavorato per mesi con tutor provenienti dai mondi della scrittura, del teatro, della musica e delle arti visive.

Il percorso culminerà al festival con due appuntamenti in programma venerdì 12 e sabato 13 giugno: alle 19 “Futuro Bifronte Watch & Read” e alle 20.30 “Futuro Bifronte Performance”, con la regia di Silvia Beillard. L’iniziativa arriva al termine di un anno di attività che ha visto anche la rassegna musicale “Re Nudo – Live Music Club” e l’evento “Spring Party – Primavera di visioni indipendenti”, che lo scorso marzo ha avuto come ospite speciale Omar Pedrini. Il festival conferma così la propria vocazione a essere uno spazio aperto per la creatività contemporanea, l’arte indipendente e la sperimentazione culturale.

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