1 Agosto 2026
11:45
Pd a Valenza: “Il verde va tutelato, perché l’Amministrazione ha ignorato il nostro appello?”
VALENZA – La situazione legata al verde pubblico a Valenza preoccupa il Partito Democratico, autore di un ordine del giorno, poi caduto nel vuoto, dedicato alla tutela e allo sviluppo del verde urbano.
Nel documento erano state richiamate alcune “situazioni problematiche riscontrate in città, tra cui l’eliminazione di piante nel posteggio del Ponte degli Spagnoli, la scarsa cura delle nuove piantumazioni e la mancata o insufficiente irrigazione“. Tutto questo ha portato il partito di opposizione a chiedere alla nuova amministrazione di “assumere un impegno concreto nella salvaguardia e nell’ampliamento delle aree verdi, considerate uno strumento fondamentale per contrastare l’aumento delle temperature e migliorare la qualità della vita dei cittadini, in modo particolare di anziani e bambini. È stato inoltre suggerito di partecipare a bandi dedicati alla rigenerazione urbana”.
Come rilevato dai consiglieri Marilena Griva, Davide Varona e Salvatore Di Carmelo, “nonostante l’assessore Temporin abbia riconosciuto la necessità di affrontare il problema, seppur sostenendo che la città è già dotata di un buon patrimonio arboreo, al momento del voto la maggioranza ha scelto di astenersi, impedendo di fatto l’approvazione dell’ordine del giorno, sostenuto esclusivamente dai consiglieri di minoranza, tranne che dal consigliere Merlino”. Una opposizione criticata dal Pd che chiede spiegazioni su questa posizione contraria, portata avanti anche in campagna elettorale e che ha visto “anche il consigliere di Fratelli d’Italia Luca Merlino astenersi, allineandosi ancora una volta alla posizione politica della Giunta Ballerini. La sua scelta è risultata determinante: qualora avesse votato a favore, l’ordine del giorno avrebbe raggiunto e superato il quorum dei sei voti previsto dal regolamento e sarebbe stato approvato”.
Il Pd dunque chiede ora perché l’Amministrazione “abbia scelto di non assumere un impegno formale davanti al Consiglio comunale e alla città. Il verde pubblico non può essere considerato un tema secondario o meramente ornamentale. È una componente essenziale delle politiche ambientali, sanitarie e urbanistiche, soprattutto in un periodo caratterizzato da temperature sempre più elevate e da eventi climatici estremi. Continueremo a chiedere interventi concreti, manutenzione adeguata, nuove piantumazioni e una strategia complessiva capace di rendere la città più vivibile, più sostenibile e maggiormente preparata alle conseguenze del cambiamento climatico”.