28 Settembre 2026
07:12
Il valenzano Violo nominato presidente Federazione italiana società di San Vincenzo De Paoli
VALENZA – Federico Violo è il nuovo presidente della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli Odv. Le votazioni per il rinnovo della Giunta Esecutiva hanno definito la squadra che guiderà l’associazione nel mandato 2026-2032.
Nel suo primo intervento da presidente nazionale, Federico Violo ha indicato nel servizio alle persone più fragili, nella comunione e nell’unità alcuni dei punti centrali del nuovo percorso. “Io sono uno sconosciuto”, ha esordito davanti all’assemblea. Poi ha ribadito la missione dell’associazione: “La San Vincenzo è dei poveri e per i poveri. Il nostro è un servizio alla carità”.
Violo ha inoltre ringraziato la presidente uscente Paola Da Ros per il lavoro svolto alla guida della Federazione, ringraziando tutti per la fiducia riposta in lui. La nuova Giunta partirà dalle linee programmatiche contenute nel documento “La Buona Direzione. Camminare insieme, servire meglio”, che mette al centro unità, trasparenza e riconciliazione, insieme alla necessità di rispondere alle nuove forme di povertà.
Tra le priorità indicate ci sono il contrasto alla povertà sanitaria, l’accompagnamento dei lavoratori davanti ai cambiamenti legati all’intelligenza artificiale, il sostegno ai territori interessati dal calo demografico e la valorizzazione delle aree interne e dei borghi italiani.
Una delle principali novità sarà la nascita del settore nazionale “Progetti, Reti e Territori-Progetti Italia”. Il servizio supporterà i Consigli Centrali e le Opere Speciali nell’accesso ai finanziamenti e ai bandi pubblici ed europei, oltre ad aiutare i volontari nella progettazione. Prevista anche un’attività di advocacy per portare alle istituzioni le esigenze e i dati legati alle persone più fragili.
Il mandato sarà articolato in due fasi. I primi 12-18 mesi saranno dedicati all’ascolto e alla ricomposizione, con visite alle diverse realtà locali per rafforzare fiducia e trasparenza. Seguirà una seconda fase dedicata alla corresponsabilità, con progetti e strumenti adattati alle diverse esigenze dei territori.
Spazio anche alla formazione permanente dei volontari, articolata negli ambiti tecnico, spirituale e relazionale. Sul fronte della comunicazione, l’obiettivo è valorizzare maggiormente le esperienze locali e potenziare la rivista “Le Conferenze di Ozanam”.
Il programma per il periodo 2026-2032 indica infine collegialità, sostenibilità economica e verifica periodica dei risultati come criteri di lavoro della nuova Giunta. “La nostra buona direzione ha un volto preciso: quello delle persone che attendono ascolto, vicinanza, dignità e speranza”, si legge nel documento programmatico.