Autore Redazione
giovedì
6 Agosto 2026
07:56
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Cronaca - Politica - Valenza

Deangelis e Zaio al nuovo governo di Valenza: “Superi differenze politiche, e Ballerini sia il sindaco di tutti”

Deangelis e Zaio al nuovo governo di Valenza: “Superi differenze politiche, e Ballerini sia il sindaco di tutti”

VALENZA – I due esponenti della minoranza a Valenza, Alessandro Deangelis e Alessia Zaio di Forza Italia, hanno chiesto alla maggioranza di separare le differenze politiche per aprirsi al merito delle proposte. La considerazione arriva dall’ultimo consiglio comunale al termine del quale i gruppi di minoranza hanno espresso “moderata soddisfazione per alcune risposte ottenute dall’Amministrazione, ma anche rammarico per quello che definiscono un confronto troppo condizionato dagli schieramenti”.

In questi giorni – osserva il capogruppo Alessandro Deangelisleggo con curiosità le dichiarazioni del sindaco e di alcuni esponenti della maggioranza, che parlano di posizioni allarmistiche e di strumentalizzazioni da parte delle opposizioni. In realtà, sia sul bilancio sia sulle nostre proposte, abbiamo cercato un confronto nel merito, senza pregiudizi“.

Secondo Deangelis, cui si unisce la capogruppo di Forza Italia, Alessia Zaio, molti dei temi affrontati riguardano questioni sulle quali le decisioni definitive dovranno essere assunte dall’attuale amministrazione, anche quando derivano da progettazioni avviate negli anni precedenti. “Siamo perfettamente consapevoli – spiegano – che diversi interventi, dal verde pubblico (proposto dal Partito Democratico per Largo degli spagnoli) e dalla sanità al centro sportivo, fino ai servizi gestiti da AMV, affondano le proprie radici nella precedente amministrazione. Ma proprio perché i tempi della burocrazia sono diversi da quelli della politica, è necessario sapere quale direzione si intende seguire».

Tra gli argomenti affrontati figurano il futuro dell’Ospedale di Comunità, l’organizzazione dei servizi sanitari territoriali, la situazione dello stadio comunale e la prospettiva dei servizi ambientali affidati ad AMV.

Sul fronte sanitario, le opposizioni prendono atto dell’incontro annunciato dall’assessore competente con la direzione dell’ASL, ma chiedono maggiore chiarezza sugli sviluppi futuri.Abbiamo apprezzato la comunicazione relativa all’incontro con il direttore generale  – osserva Deangelis – ma i cittadini attendono di conoscere quali servizi saranno effettivamente garantiti nel presidio sanitario valenzano e cosa si intenda fare per scongiurare quanto appreso circa il trasferimento all’ospedale di Ovada per alcuni ricoveri“.

Analoga richiesta riguarda lo stadio comunale, con le opposizioni che sollecitano la convocazione del Comitato comunale di vigilanza per programmare gli interventi necessari a ripristinare la piena fruibilità di una parte dell’impianto oggi soggetta a limitazioni.

Non manca poi il capitolo dedicato ad AMV. “Sull’azienda – afferma Deangelis – incombe il rischio di una sanzione derivante da accertamenti riferiti all’utilizzo di personale attraverso cooperative coinvolte nei servizi negli anni passati. Riteniamo doveroso conoscere quale sia lo stato della situazione e quali iniziative si intendano assumere“.

Le critiche delle minoranze si concentrano soprattutto sul metodo. Secondo i consiglieri, alcune mozioni presentate dall’opposizione, pur affrontando temi condivisibili come il decoro urbano, il verde pubblico o la programmazione dei servizi, non avrebbero trovato un reale confronto.

Se una proposta è utile alla città – sostiene Zaio dovrebbe essere valutata per il suo contenuto, eventualmente modificata insieme e migliorata. Invece abbiamo assistito a documenti che vengono svuotati attraverso l’astensione, senza entrare davvero nel merito. E colpisce come, ancora una volta, l’astensione del consigliere Merlino si sia rivelata decisiva nel far venir meno il quorum necessario all’approvazione, lasciando aperto l’interrogativo se la scelta sia stata dettata dal merito della proposta o dagli equilibri dell’aula“.

Deangelis conclude con un appello rivolto al sindaco: “All’inizio del mandato ha dichiarato di voler essere il sindaco di tutti. Ci auguriamo che quello spirito trovi concreta applicazione. La dialettica politica è normale, ma amministrare significa anche saper riconoscere il valore delle idee quando possono essere utili alla collettività, indipendentemente da quale banco del Consiglio provengano“.

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