Autore Redazione
giovedì
3 Settembre 2026
19:04
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Politica - Valenza

Verde pubblico e piano asfalti a Valenza: due interrogazioni di Deangelis e Zaio alla giunta Ballerini

Verde pubblico e piano asfalti a Valenza: due interrogazioni di Deangelis e Zaio alla giunta Ballerini

VALENZA – Verde pubblico e manutenzione delle strade saranno al centro di due nuove interrogazioni che i gruppi consiliari di minoranza a Valenza, rappresentati da Alessandro Deangelis, della Lista Deangelis Sindaco, e Alessia Zaio, di Forza Italia, presenteranno alla giunta guidata dal sindaco Luca Ballerini. L’obiettivo è ottenere un quadro delle scelte compiute e degli interventi previsti nei prossimi mesi. La prima interrogazione riguarderà la gestione del verde pubblico, con particolare attenzione all’impiego del glifosato nelle attività di diserbo, agli sfalci e agli altri interventi di manutenzione. La minoranza vuole conoscere l’indirizzo dell’Amministrazione anche alla luce delle posizioni espresse da Ballerini durante la campagna elettorale, quando era stata prospettata una gestione del verde maggiormente orientata alla sostenibilità ambientale.

Gli esponenti della minoranza chiedono in particolare se Valenza abbia valutato la possibilità di limitare o escludere l’impiego del glifosato, privilegiando tecniche meccaniche e fisiche o prodotti alternativi. Nel documento vengono richiamate le scelte adottate da altri Comuni, tra cui Campi Bisenzio e Carmignano, e la raccolta firme promossa a Vercelli contro l’impiego dei prodotti fitosanitari nella gestione del verde. L’attenzione della minoranza riguarda anche la tutela degli impollinatori e il corretto smaltimento dei residui.

Un altro punto riguarda la sicurezza del patrimonio arboreo, anche dopo quanto accaduto recentemente in via del Castagnone, dove durante il maltempo un albero è stato sradicato ed è finito su un furgoncino. Le persone a bordo non hanno riportato gravi conseguenze, mentre il mezzo è rimasto seriamente danneggiato.

L’assessore all’Ecologia, Ambiente e Protezione civile Massimo Temporin aveva spiegato che l’albero era stato controllato da un agronomo l’anno precedente e che dalla verifica non erano emerse criticità tali da indicarne l’abbattimento. L’Amministrazione aveva inoltre disposto ulteriori controlli nell’area.

Deangelis e Zaio hanno quindi chiesto come viene monitorato il patrimonio arboreo, con quale periodicità vengono effettuati i controlli e come vengono aggiornate le valutazioni quando le condizioni delle piante cambiano nel tempo.

I due consiglieri di opposizioni hanno anche firmato un ordine del giorno per chiedere al sindaco e alla Giunta di valutare la possibilità di dotare il Comune di una figura professionale dedicata, come un agronomo o un dottore forestale, che possa seguire con continuità il patrimonio arboreo dell’ente. L’obiettivo sarebbe garantire continuità nelle verifiche, programmazione degli interventi e tracciabilità delle decisioni, rafforzando la sicurezza e il controllo della gestione.

La seconda interrogazione riguarderà invece il piano di rifacimento degli asfalti. La minoranza chiederà quali interventi siano stati individuati, quali risorse siano disponibili e quali procedure siano già state avviate. Al centro ci saranno soprattutto tempi e priorità dei lavori, con la richiesta di conoscere le prime strade interessate e l’ordine con cui saranno programmati gli interventi. La richiesta punta a ottenere una programmazione il più possibile precisa, via per via, su una delle questioni maggiormente avvertite dai cittadini.

«Il sindaco Ballerini scrisse nel suo programma: “Migliorare la qualità della vita attraverso una maggiore cura degli spazi pubblici e dell’ambiente urbano. Interventi su verde, manutenzione ed efficienza energetica devono diventare sistematici e programmati. L’ambiente non è un tema astratto, ma un elemento centrale della vivibilità quotidiana”. Ebbene, queste sono parole che oggi sono davanti alla prova del nove», ha dichiarato Alessandro Deangelis.

«Sul caso recente dell’albero sradicato abbiamo sentito dall’assessore Temporin solo una blanda difesa d’ufficio. Non chiediamo l’impossibile, chiediamo che l’Amministrazione cominci a tradurre in fatti ciò che in campagna elettorale veniva venduto come priorità. Se quelle promesse erano sincere, oggi devono avere un riscontro concreto: i cittadini aspettano, e noi faremo in modo che non siano dimenticate», ha aggiunto Deangelis.

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