Cronaca - Provincia Alessandria - Provincia di Pavia

Parata di pianeti: “Più suggestione che spettacolo”. Ecco cosa si vedrà davvero nel cielo

MONDO – Negli ultimi giorni si è parlato molto di una “planet parade”, una parata di sei pianeti allineati nel cielo. Ma quanto c’è di vero? Lo abbiamo chiesto a Cristiana Cattaneo, responsabile della didattica e dell’organizzazione eventi dell’Osservatorio Astronomico di Ca’ del Monte, a Cecima, in provincia di Pavia.

Non è una fake news nel senso stretto – spiega – perché i pianeti effettivamente sono visibili in questo periodo, come accade spesso nel corso dell’anno. L’imprecisione riguarda piuttosto la reale osservabilità e l’eccezionalità del fenomeno”. Se nel weekend, subito dopo il tramonto, guarderemo verso ovest – intorno alle 18.30, durante il crepuscolo – tecnicamente potremmo intercettare alcuni pianeti. Ma la realtà è meno spettacolare di quanto raccontato in rete.

Venere, che sarà il corpo più luminoso nei prossimi mesi, è ancora molto vicino al Sole: rimane basso sull’orizzonte e tramonta poco dopo la nostra stella. Mercurio, ancora più vicino prospetticamente al Sole, è notoriamente difficile da osservare: “Quando si riesce a vederlo è sempre una grande emozione – racconta Catania – non tanto per il pianeta in sé, ma perché significa essere riusciti in un’impresa non semplice”.

Anche Saturno, protagonista dell’autunno, ormai è molto basso sull’orizzonte occidentale e quasi impossibile da osservare nei dettagli, come gli anelli o la luna Titano, persino con telescopi da astrofilo.

E nella “lista” spesso compaiono anche Urano e Nettuno, ma qui la questione è ancora più chiara: “Non sono visibili a occhio nudo. Servono telescopi”. Della parata, insomma, resta un solo vero protagonista: Giove. Il gigante gassoso è la superstar di queste sere invernali, ben visibile nella costellazione dei Gemelli. Dopo la Luna, è l’oggetto più luminoso del cielo serale. “Osservarlo al telescopio è straordinario. Nei giorni scorsi siamo riusciti a vedere perfettamente la Grande Macchia Rossa, una tempesta enorme, grande abbastanza da contenere la Terra più di una volta”.

Proprio da questo fine settimana l’Osservatorio Astronomico di Ca’ del Monte riapre con le consuete aperture del sabato e della domenica, sia pomeridiane sia serali. Le serate, condizioni meteo permettendo, saranno dedicate all’osservazione al telescopio: Giove sarà immancabile, insieme alla Luna, ora in fase crescente e ben visibile verso ovest.

Anche se non si vedrà “una parata spettacolare” il cielo in questi giorni regalerà comunque una meraviglia autentica, con Giove a guidare la scena. E nella video intervista in copertina, l’esperta dell’Osservatorio Astronomico di Ca’ del Monte ci svela anche quale sarà “l’evento astronomico del 2026” e la data da segnare già sul calendario per non dimenticarsi di alzare gli occhi al cielo.

 

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