Partecipate: e’ di nuovo emergenza stipendi. Il sindaco Rossa: ‘lunedi’ chiamero’ Napolitano e Monti’
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E’ di nuovo emergenza stipendi per i dipendenti delle partecipate del Comune di Alessandria. Venerdì il Presidente di Atm, Gian Paolo Cabella, ha attivato le procedure bancarie per versare un acconto ai 233 dipendenti della partecipata del settore trasporti. Lunedì i lavoratori troveranno quindi in busta paga solo 700 euro, “circa la metà dello stipendio percepito in media dai dipendenti” ha spiegato ieri il Presidente di Atm.

L’impossibilità di Palazzo Rosso di effettuare il trasferimento delle somme dovute all’azienda entro venerdì pomeriggio, termine ultimo per riuscire a pagare gli stipendi lunedì , ha obbligato la partecipata a far fronte alla scadenza unicamente con le proprie risorse economiche. Questo mese, però, la disponibilità di Atm, ha spiegato Cabella, era sufficiente solo a pagare un acconto.

L’emergenza, ancora una volta, ha travolto anche le altre partecipate del Comune. Anche Amiu e Aspal, ha spiegato il sindaco di Alessandria, Rita Rossa, venerdì non hanno potuto contare sulle somme dovute da Palazzo Rosso. “La disponibilità di cassa del Comune – ha spiegato il primo cittadino – ieri era di un milione e 600 mila euro”. La cifra, ha aggiunto il sindaco, una volta pagati gli stipendi dei dipendenti comunali, non era sufficiente per effettuare i trasferimenti in favore delle partecipate. “Non c’è alcuna distinzione tra lavoratori di serie A e serie B – ha precisato il sindaco – Noi siamo obbligati per legge a pagare i dipendenti diretti del Comune. Alle partecipate dovremmo versare le somme per i contratti di servizio, scaduti già da tempo, e pagare le fatture. Fino ad oggi abbiamo fatto il massimo, compresi i pagamenti straordinari per pagare gli stipendi di Amiu, operazioni, dal punto di legale illegittime. Le partecipate, come avevamo già denunciato in campagna elettorale, sono in crisi di liquidità e i debiti di Palazzo Rosso stanno aggravando la situazione”.

Fino all’ultimo minuto, ha aggiunto ancora il sindaco Rita Rossa, l’Amministrazione ieri ha provato a reperire le risorse necessarie per garantire il pagamento degli stipendi in tempo, ma anche l’incontro di venerdì con la Banca di Legnano si è rivelato un buco nell’acqua. “Ho chiesto ancora una volta di aprire una linea di credito per Amiu, Atm e Aspal così da non doverci ritrovare ogni mese in emergenza. La banca, però, ha detto di no.”

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La mano tesa a luglio dall’istituto di credito, che si era impegnato ad anticipare una serie di mensilità ai dipendenti delle partecipate, per il sindaco, “non aiuta a risolvere davvero il problema”.

La Banca di Legnano, ha spiegato il primo cittadino, “ha aperto una linea di credito a tasso zero per anticipare un certo numero di stipendi solo ai correntisti. So che le banche non sono istituti di beneficenza, ma una banca del territorio dovrebbe avere tutto l’interesse a fare uno sforzo maggiore per salvare le partecipate del Comune. L’investimento sulle partecipate sarebbe un investimento sui cittadini e quindi sulla stessa economia di Alessandria”.

Lunedì potrebbe quindi essere una giornata di ‘passione’ per i lavoratori i Atm, Amiu e Aspal. “Capisco la rabbia dei lavoratori, – ha aggiunto il sindaco – ma stiamo facendo tutto il possibile. Io ho chiesto aiuto a chiunque, ma dalla Regione al Governo nessuno sembra prendere davvero in considerazione i problemi di Alessandria. L’assessore regionale Bonino, dopo essersi impegnata ad attivarsi per trasferirci un anticipo delle somme dovute per il trasporto pubblico non ha più fatto sapere nulla. Ad oggi il Presidente della Repubblica non ha ancora nominato l’organismo straordinario di liquidazione anche se lo Stato ci  ha obbligati a deliberare l’aumento delle imposte e vincolare alla disponibilità dei commissari la gran parte delle entrate del Comune. Io continuo a chiedere risposte, ma nessuno sembra voler ascoltare”.

Da oggi a lunedì si potrà solo attendere per capire se i lavoratori delle partecipate riceveranno gli stipendi o un acconto e se, ormai al terzo mese di emergenza, saranno disponibili ad ascoltare e accettare le spiegazioni del sindaco di Alessandria.

AGGIORNAMENTO ORE 13: Il sindaco di Alessandria, Rita Rossa, nella mattinata di lunedì, contatterà il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il Presidente del Consiglio, Mario Monti, per porre all’attenzione nazionale il “caso Alessandria”. “Il primo cittadino – si legge in un estratto del comunicato appena giunto in redazione – ha intenzione di chiedere che vengano sbloccati i crediti dello Stato e che le somme possano essere utilizzate  proprio per attuare una politica di risanamento dei conti delle aziende, per uscire dalla costante emergenza. Inoltre chiederà che venga individuato un percorso per attuare con gradualità il pareggio di bilancio“.

In allegato, potete trovare i link alla notizia pubblicata ieri sugli stipendi Atm e a quella con il testo integrale del comunicato inviato da Palazzo Rosso.