Fassino (neopresidente Anci): ‘pronti a fare pressioni perche’ fondo rotazione arrivi anche ad Alessandria’
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Il sindaco Maria Rita Rossa è tornata a denunciare il torto subito da Roma nei giorni scorsi. La città è stata infatti esclusa dal decreto “salva-enti” nonostante il dissesto in cui è caduta e il primo cittadino, intervenuto all’assemblea dell’Anci, questa mattina a Cherasco, ha voluto rimarcare l’ingiustizia patita: ”questo stato sta condizionando fortemente l’azione amministrativa: personalmente ho assunto tutta una serie di atti straordinari per contrastare un “buco di bilancio” che si situa sui 150 milioni di euro, tutti in parte corrente. I responsabili di questa tragedia amministrativa non ne sopportano le conseguenze e queste sono invece tutte sulle spalle della comunità”.

“Per questo – ha proseguito il Sindaco – rimango esterrefatta quando vedo che Alessandria non è ricompresa nel Decreto salva enti. Questo Decreto mette in luce un forte abbassamento dei livelli di rappresentanza. L’ANCI  deve fare diga a questo processo e proporsi come interlocutore del Governo nella rappresentazione dei problemi drammatici delle autonomie locali. Si sta profilando il pericolo silente dello svuotamento della riforma del titolo V della Costituzione”.

Il Primo cittadino ha poi ribadito di non aver chiesto misure che prevedano esborso di denaro: “Ho chiesto provvedimenti che ci diano un po’ di respiro permettendoci di uscire dalla drammatica situazione di cassa in cui ci troviamo: oggi io non posso garantire il pagamento di nessuno stipendio e neppure che non sarò costretta a tagliare servizi importanti. Faccio appello al presidente regionale Piero Fassino perché si faccia carico di rappresentare la città e la comunità di Alessandria e con essa tutte quelle comunità che rischiano di vedere mortificata una prospettiva di futuro”.

L’appello del Sindaco è stato immediatamente racconto dal neo-nominato presidente regionale. “Bisogna mettere i campo tutte le forze – ha detto Piero Fassino –, far valere tutte le forme di pressione perché in sede di riconversione il fondo di rotazione previsto dal Decreto sia destinato anche ad Alessandria: è la prima cosa di cui mi occuperò”.

Nel ringraziare Fassino, il sindaco Rossa ha aggiunto: “Evidentemente i tecnici non hanno ben chiara la curva dei bisogni dei cittadini e delle risposte che i sindaci sono tenuti a dare. I comuni rischiano di morire per asfissia  contabile e finanziaria. Dobbiamo risvegliare la rappresentanza del territorio, insieme ai parlamentari piemontesi, alle associazioni di categoria, ai sindacati e a tutti coloro che si vorranno prendere a cuore le sorti della nostra città”.