Tutto pronto per la giornata mondiale vittime dell’amianto e della sicurezza sul lavoro
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Questa domenica torna l’appuntamento con la giornata mondiale delle vittime dell’amianto e Casale, come sempre, è il baluardo di questa battaglia lunga e faticosa che però deve essere portata avanti per impedire che altre ingiustizie vengano perpetrate in altre parti del mondo, come purtroppo sta avvenendo. Bruno Pesce, del Comitato Vertenza Amianto, ha raccontato a Radio Gold News come la città arriva a questo appuntamento:
arriviamo a questa giornata con la vertenza amianto al culmine. Il processo d’appello Eternit riprenderà all’inizio di maggio (6 ndr) per terminare alla fine del mese o a inizio giugno al massimo e quindi siamo in una fase cruciale. Anche sul versante della bonifica c’è stato un piano nazionale che ha fatto seguito alla conferenza governativa di Venezia, grazie anche all’aiuto del ministro Balduzzi. Ci sono delle proposte che dovranno essere oggetto di provvedimento anche del nuovo governo e di conseguenza attendiamo fiduciosi. Inoltre siamo alla vigilia di una fase nuova che speriamo restituisca nuovi studi e nuovi progetti di ricerca con l’apporto anche degli ospedali di Casale e Alessandria. Sul fronte bonifiche poi speriamo che il governo adotti misure di incentivazione e di defiscalizzazione delle opere di messa in sicurezza. La speranza è che gli investimenti destinati alla bonifica da amianto non vengano bloccati dal patto di stabilità”.

La battaglia procede anche a livello internazionale: “è sufficiente dare dei numeri per capire l’immane tragedia: nel mondo ci sono ben oltre 100 mila morti all’anno da amianto e nei paesi più grandi (come Cina, Russia, India) questi decessi non si contano neanche.”
Per questo il percorso di chi pretende giustizia e vorrebbe esportarla non finisce mai, come ha confermato ancora Bruno Pesce: “non finisce mai perché l’amianto non sparisce da solo. La battaglia è irta di molti ostacoli e ci si scontra con molti ritardi anche delle istituzioni nazionali e internazionali. E’ una sfida che va avanti a piccoli passi ma noi stiamo procedendo con dei traguardi raggiunti di volta in volta. Dobbiamo avere una strenua volontà e capacità di tenere tutto in piedi, nonostante i morti, i nostri morti. Tutti però abbiamo tenuto duro da oltre 30 anni in questa battaglia e non intendiamo cedere”.
D’altra parte non si arrendono neanche quanti, a causa di infortuni sul lavoro, hanno perso gli arti inferiori. E proprio da queste persone arriva la più bella testimonianza della forza di volontà e della voglia di cambiare le cose. Sempre Casale infatti sarà protagonista, questa domenica, di una spettacolare gara di handbike, organizzazta dall’Anmil, Associazione nazionale fra mutilati e invalidi per il lavoro, in occasione della giornata mondiale sulla sicurezza sul lavoro. “Abbiamo voluto unire la scommessa di persone che vogliono farcela e non vogliono arrendersi perché siano di esempio per gli altri – ha spiegato Marinella De Maffutiis dell’Anmil. Attraverso lo sport si può non solo stare meglio ma recuperare anche la voglia di stare insieme. La vita normale è di tutti, di chiunque.”

Di seguito l’elenco di appuntamenti di questa domenica 28 aprile:

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Elenco iniziative:
Questa domenica (28 aprile):
– alle 10.00 dimostrazione e prova con hand-bike organizzata da ANMIL e INAIL per le vie di Casale – P.za Cesare Battisti – quartiere Ronzone – P.za Cesare Battista. alle 13.00, durante l’iniziativa, sarà promossa “sosteniamoli subito” (fondazione ANMIL – AFEVA – AIEA – CGIL – CISL – UIL – UGL nazionali) per il sostegno alla ricerca sul mesotelioma.
– alle 11.00 santa messa parrocchiale nel quartiere Ronzone a Casale;
– alle 11.15 santa messa parrocchiale S. Eusebio e S. Secondo –  Cavagnolo in suffragio delle vittime.
– alle 14.30 – Teatro della nebbia: “Fiori bianchi”: spettacolo offerto agli atleti hand-bike e agli ospiti della casa di riposo – aperto al pubblico.
– alle 16.30 arrivo marcia francigena, organizzata dal C.A.I. con la collaborazione di OPERO’. Arrivo da Crea lungo il “cammino del cemento”, al Ronzone – ex Eternit – con un minuto di silenzio per le vittime ed il saluto delle Associazioni.