La situazione in Regione Piemonte è sempre più disperata. I consiglieri del Pd hanno formalizzato questo giovedì pomeriggio le dimissioni dai loro incarichi istituzionali. Lo avevano annunciato nei giorni scorsi e oggi i proclami hanno avuto seguito. Il vicepresidente dell’assemblea regionale, Roberto Placido, il presidente della Giunta per le elezioni, Rocco Muliere, e i vicepresidenti delle commissioni hanno quindi lasciato per dimostrare tutta la contrarietà agli accadimenti di questi giorni: i cosiddetti rimborsi facili e la bagarre in aula avvenuta in settimana. “Contestiamo il fallimento di questa maggioranza – ha spiegato a Radio Gold News, Rocchino Muliere. La situazione è diventata insostenibile. In più c’è la questione della sentenza in Cassazione rispetto all’ex consigliere Giovine sulle firme false e poi c’è il fallimento politico del centrodestra. Oggi, durante la riunione del gruppo, abbiamo deciso di arrivare a febbraio per cercare di approvare la legge finanziaria e speriamo di modificare almeno la legge elettorale. Dopo di che sarebbe bene andare alle elezioni a maggio. E’ per questo che abbiamo deciso di dare una dimostrazione forte con le dimissioni del gruppo del Pd dagli incarichi istituzionali. Mi auguro che si possa dare una spallata a questa situazione. Lunedì prossimo c’è la direzione regionale del Pd e dovremo mettere in atto tutte quelle azioni volte all’interruzione di questa legislatura. Credo che la maggioranza e il presidente saranno in difficoltà a lavorare senza l’opposizione”.