ALESSANDRIA – Continua il dibattito politico sulla nuova casa del movimento “Non una di meno“. Dopo l’occupazione dei locali dell’ex asilo Monserrato ad Alessandria, l’assessore del Comune, Giovanni Barosini, aveva dichiarato sui social il disappunto e l’imbarazzo per una azione che penalizza le altre associazioni, ha spiegato, in paziente attesa di un luogo dove incontrarsi.

Sul tema nelle ultime ore è intervenuto anche l’ex assessore alle Politiche sociali, Mauro Cattaneo, che ha invocato una soluzione di buon senso, riassunta in due aspetti, di forma e di sostanza, ha spiegato: “La questione di forma è che l’edificio dell’ex Asilo appartiene a una IPAB purtroppo inattiva da tempo. La legge regionale prevede che il patrimonio delle IPAB inattive passi al Comune che deve mantenerne la destinazione sociale. E’ quindi solo questione di tempo e di procedure ma il Comune diventerà proprietario dell’immobile e dovrà rispettare un vincolo di destinazione. La questione di sostanza è che l’azione di Non Una Di Meno finisce per proporre una soluzione alla questione di forma sopra citata visto che il progetto di una Casa delle Donne rientra sicuramente tra le finalità di destinazione a cui l’ex Asilo Monserrato andrà destinato. Credo che con il buon senso di tutti si possa tranquillamente arrivare a una soluzione che sarebbe utile a tutta la nostra comunità.”