ALESSANDRIA – Oria Trifoglio lo aveva già annunciato lunedì su Radio Gold. A proposito del dibattito sulla cosiddetta “mozione pro vita” firmata dalla stessa Trifoglio, il Quarto Polo ha preso una posizione diversa dalla sua rappresentante in consiglio comunale che ha firmato il documento a titolo personale. 

“Sulla scia delle varie mozioni presentate in diverse città italiane (Verona, Roma, Milano, Sestri Levante), il timore che queste possano mettere in discussione la legge stessa a livello nazionale è forte si legge nel documento del Quarto Polo.

Il Quarto Polo riconosce di essere “un movimento politico plurale in cui convivono differenti opinioni e sensibilità. Al tempo stesso, l’assemblea è unita nell’opporsi fermamente al tentativo di strumentalizzare e banalizzare la L. 194 e il delicatissimo tema dell’aborto, attraverso i passaggi di questa mozione e le prese di posizione di alcune forze politiche della nostra città”.

Significativo, inoltre, questo ulteriore passaggio: Il Quarto Polo è assolutamente contrario allo stanziamento di soldi pubblici a favore di associazioni pro-life antiabortiste: ribadendo l’importanza della L. 194 e di una sua completa ed effettiva applicazione, rileva le evidenti difficoltà dei Consultori ASL nel supportare adeguatamente la donna in un momento così difficile della sua vita. A tale scopo proponiamo e auspichiamo, attraverso apposite risorse stanziate a bilancio, l’istituzione di un consultorio comunale che, in coordinamento con quello gestito dall’ASL, possa potenziare l’erogazione di un servizio pubblico fondamentale per la donna e la famiglia, nel rispetto dell’autodeterminazione della donna stessa e nel supporto di un percorso di scelta delicata e in totale consapevolezza“.

L’assemblea ha infine espresso totale solidarietà nei confronti di Oria Trifoglio per i violenti attacchi ricevuti in queste settimane.