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ALESSANDRIA – Il giorno dopo l’evento della Lettura di fiabe per bambine e bambine da parte delle due drag queen Vera Aloe e Carla Stracci, il collettivo Non Una di Meno di Alessandria ha sottolineato la riuscita dell’iniziativa e risposto al sindaco di Alessandria. Domenica sera Gianfranco Cuttica aveva precisato che il Comune non aveva mai dato il patrocinio a questo incontro, a differenza di quanto fatto invece per AL Pride.

Non abbiamo mai chiesto il patrocinio al Comune di Alessandria, né per questa iniziativa né per tutte le altre da noi organizzate” hanno sottolineato le esponenti di Non Una di Meno “per il semplice fatto che non ci interessa averlo, quest’amministrazione comunale non ci rappresenta né mai lo farà”.

Ci fa sorridere che il Sindaco abbia realizzato solo adesso che all’interno della Casa delle Donne avvengono eventi ed iniziative aperte al pubblico hanno poi aggiunto dal collettivo alessandrino “dal momento che si svolgono regolarmente da circa un anno, per altro sempre con un’ottima risposta e partecipazione di pubblico, motivo che ci rende piene di orgoglio e per cui ringraziamo di cuore la cittadinanza che ci è vicina”.

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L’evento Lettura di fiabe per bambine/i con Vera Aloe e Carla Stracci non fa parte del ciclo di iniziative organizzate dall’associazione Tessere Le Identità sotto il nome di “AL Pride” ma fa parte della rassegna “Indecoros* AL Pride. Un mese di orgoglio, lotta, (r)esistenza e liberazione alla Casa delle Donne!”, interamente ideata, organizzata e gestita in totale autonomia da Non Una Di Meno Alessandria. È sempre stato così e, ribadiamo, se è nato un fraintendimento a riguardo non è stato certamente voluto né cercato o causato da noi”.

Ci teniamo infine a ringraziare di cuore le nostre favolose lettrici, le divine drag queen Vera Aloe e Carla Stracci” hanno concluso le esponenti di Non Una Di Meno “senza di loro l’evento non sarebbe stato possibile ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza per i vergognosi attacchi ricevuti a mezzo stampa e via social. Ci conforta il fatto che queste poche ma gravi cattiverie siano state sovrastate dall’ondata di affetto, stima e simpatia che le persone e i/le loro figl* hanno saputo manifestare prima, durante e dopo la lettura di fiabe. Se anche solo uno dei bambini presenti ieri avrà appreso i valori del rispetto di sé e degli altri, anche grazie alla lettura di fiabe, allora il nostro obiettivo sarà stato raggiunto”.

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