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VALENZA – “Forza Italia è come la Ferrari, anche se non vince ha un giovane pilota col piede pesante, che va forte. L’ex sindaco di Valenza Sergio Cassano ha utilizzato una metafora automobilistica per descrivere il nuovo commissario cittadino del partito azzurro, paragonando Gianluca Colletti a Charles Leclerc. Accelerazione è appunto la parola chiave per descrivere il momento del partito dopo l’addio con l’ex coordinatore Alessandro Deangelis, passato a Fratelli d’Italia.

In attesa del congresso il mio sarà un ruolo temporaneo” ha precisato l’attuale sindaco di Castelletto Monferrato è un grande onore per me poter lavorare in una città così importante come Valenza. Ai valenzani dico di tornare a essere orgogliosi per quello che già rappresentano, una città che era conosciuta nel mondo già 30/40 anni fa”.

L’obiettivo di Forza Italia Valenza sarà guardare al polo moderato e coinvolgere anche esponenti della società, raggruppati in liste o movimenti civici.

Sarò affiancato da Franco Ghietti, il vice coordinatore e da due cavalli di razza come Sergio Cassano e Luca Rossi, ai quali non c’ bisogno di dire nulla. Dobbiamo tornare a rappresentare un’area moderata dell’elettorato che in questo momento si sente spaesata, senza punti di riferimento. In tanti mi hanno già chiamato e, anche dal punto di vista degli altri partiti, ho subito parlato col coordinatore della Lega, col quale sono amico”.

L’intenzione è anche quella di aprire una sede in centro, un punto di incontro. “Valenza è conosciuta nel mondo per il gioiello ma deve avere anche sbocchi diversi” ha aggiunto Colletti “mi riferisco alla valorizzazione del territorio. Deve essere vicina alle famiglie, attraverso politiche che evitino la partenza dei giovani. Occorre potenziare i servizi e servono eventi coi commercianti, così da far rivivere il centro. Non ha nulla da invidiare ad Acqui o Alba”.

Infine Colletti ha riservato una stoccata al suo precedessore, Alessandro Deangelis: “Ha chiesto rinnovamento? Era lui a rappresentarlo, era il coordinatore cittadino più giovane. Non è riuscito a fare sintesi e a dialogare. Ad esempio io a due cavalli di razza come Cassano e Rossi non ho proprio nulla da dire”.

“Forza Italia a Valenza non ha mai deluso” ha aggiunto l’ex primo cittadino Sergio Cassanonon abbiamo mai disatteso il nostro spirito liberale. La scelta su Colletti è stata collegiale: è un sindaco del territorio, una persona perbene e preparata, un valenzano di adozione. E poi conosce più valenzani di meha sorriso il precedente primo cittadino. “Deangelis? Quando ha parlato di 50 iscritti pronti a seguirlo ha mancato loro di rispetto, trattandoli come se fossero un gregge di pecose e lui il loro pastore. Il futuro? La nostra città deve avere una vision, una strategia. Non può essere circondata da eccellenze mondiali e poi appassire all’interno. Oggi si parla della sistemazione dei buchi nelle strade come se fosse qualcosa di eccezionale, ma è solo la base”.

La politica della giunta attuale potrebbe essere definita minimalista. Faccio fatica a ricordare cosa si è fatto. Non abbiamo mai avuto risposte. Colletti? Temevano che non accettasse, visti i suoi tanti impegni” ha detto l’ex consigliere regionale Luca Rossi che ha poi fatto il punto rispetto agli ultimi risultati “alle regionale Forza Italia a Valenza ha ottenuto il miglior risultato della provincia, sommati alle europee abbiamo superato i 5 Stelle. Ora si apre una fase nuova, a un anno dalle elezioni. Gianluca Colletti rappresenta una garanzia. Deangelis? Ha parlato di “pochi atti”: pensi al perché, senza elucubrazioni statistiche. Dobbiamo uscire dalla autoreferenzialità e, come sempre, l’obiettivo è cercare l’unità tra le forze di centrodestra”.