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ALESSANDRIA – Il Movimento 5 Stelle solleciterà la Regione Piemonte per chiedere il saldo del debito che Palazzo Lascaris vanta verso le Agenzie Territoriali per la Casa, gli enti gestori delle case popolari. La cifra complessiva ammonta a circa 33 milioni di euro, scoperta dai 5 Stelle attraverso un accesso agli atti. In particolare la Atc del Piemonte Sud, riferita anche alla provincia di Alessandria, vanta un credito di quasi 6 milioni di euro. Il partito pentastellato firmerà un ordine del giorno per far impegnare la Giunta Cirio ad erogare i fondi entro il 2020.

“La Regione Piemonte deve questa somma ad ATC Sud non da ieri, ma da diversi anni” ha sottolineato il Consigliere regionale Sean Sacco “il bilancio dell’azienda è in sofferenza e molti edifici necessitano di interventi urgenti, non si comprende dunque cosa attenda la Giunta Cirio per pagare quanto dovuto. Anziché fare proclami ed annunci, l’esecutivo guidato da Cirio farebbe bene a dare il buon esempio saldando subito i debiti della Regione Piemonte nei confronti di ATC Sud. I debiti regionali nei confronti delle Agenzie della casa piemontesi hanno una lunga storia, ed in alcuni casi risalgono al 2014, dunque nessuna forza politica può dirsi estranea a questa situazione. Le responsabilità riguardano il centrodestra così come il centrosinistra. Nel frattempo molti cittadini vivono in situazioni di estremo degrado”.

“Basti pensare a quello che succede ad Alessandria” ha precisato il capogruppo M5S in Consiglio Comunale Michelangelo Serranelle case popolari di via Tonso si sono staccati i copriferro dai pilastri, ci sono problemi ai tetti, in alcuni appartamenti la pioggia passa attraverso le coperture. Sono tantissime le segnalazioni che riceviamo e, a ogni interpellanza, ci dicono che le Atc non hanno soldi né per le manutenzioni ordinarie né per quelle straordinarie”. 

Proprio gli esponenti alessandrini Serra e Gentiluomo presenteranno in consiglio comunale un un atto d’indirizzo per impegnare la Giunta Cuttica a pretendere dalla Regione quanto dovuto. “Il Comune ha il dovere di prendere una posizione netta, ci aspettiamo una convergenza unanime”.

Il Movimento 5 Stelle ha anche sollevato il caso di due nomine di componenti dei cda delle Atc definite “poco opportune in base alla legge“: si tratta di Marchionini (ATC Nord) e Canova (ATC Sud). “Per entrambi si profilano problemi di legittimità, le Atc non sono un poltronificio” ha detto il consigliere Sacco. “La stessa Giunta, interrogata dal Movimento 5 Stelle, ha ammesso la possibile ‘non conferibilità’ degli incarichi arrivando ad ipotizzare la mancata assunzione di deleghe dei due amministratori. La loro nomina infatti, per via degli incarichi pubblici precedentemente assunti, risulterebbe in contrasto con la legge 39/2013 e incompatibile con gli statuti di entrambe le ATC. E’ grave che la Giunta regionale non abbia trovato altre persone in grado di ricoprire questo importante incarico. Vien da pensare che alla base di scelte del genere vi siano spartizioni politiche del tutto estranee alle reali necessità di chi abita nelle disastrate case ATC del Piemonte” ha detto il consigliere regionale Ivano Martinetti.