Alberto Cirio
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TORINO – “La cimice asiatica è una vera e propria piaga che sta mettendo in ginocchio l’agricoltura italiana”. Lo ha detto Alberto Cirio a margine della manifestazione promossa da Coldiretti a Verona dove migliaia di agricoltori si sono radunati preoccupati per la pericolosità dell’insetto che viene dall’oriente. “In particolare a essere messa sotto scacco è la frutticoltura che rappresenta una delle eccellenza per il Piemonte“, ha aggiunto il presidente della Regione Piemonte.

Che poi ha precisato come la Regione non abbia assolutamente intenzione di “lasciare soli i nostri agricoltori in questa battaglia. Siamo di fronte a una emergenza che sta provocando solo in Piemonte perdite oltre i 180 milioni di euro. Chiederemo a Bruxelles, già nel prossimo incontro con la Commissione Agricoltura in programma il 5 febbraio, di attivare specifiche risorse per i risarcimenti e per la ricerca“. Poi la promessa di inserire “misure mirate per il contrasto alla cimice asiatica” oltre ad avviare campagne di sensibilizzazione “rivolte alle scuole e ai Comuni, in collaborazione con Anci e Agrion, la Fondazione per la ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese“.

In particolare con Agricom, ha spiegato ancora Cirio, “stiamo lavorando allo studio di possibili soluzioni, in sinergia con il sistema universitario, i rappresentanti del mondo agricolo e le realtà private e industriali che proprio nella ricerca stanno investendo risorse importanti“.