adv-910

VALENZA – Mancano pochi mesi alle elezioni comunali di Valenza ma ancora nessun candidato è ufficialmente uscito allo scoperto. Emblematica, in particolare, la situazione del centrodestra. Poco dopo la fine della conferenza stampa della Lega, durante la quale il segretario Maurizio Oddone ha rimarcato la volontà del partito del Carroccio di esprimere il candidato sindaco, Forza Italia ha diramato un comunicato dove ribadisce, a sua volta, la stessa intenzione.

Il partito azzurro, guidato dal commissario Gianluca Colletti, ha infatti sottolineato di essere “in condizione di fare proposte qui a Valenza in merito alla candidatura a sindaco”.

Una sorta di braccio di ferro mediatico che evidenzia come, tra alleati, ci sia ancora molto da lavorare per trovare un equilibrio.

“Non siamo certo rinunciatari” aveva sottolineato su questo argomento solo un mese fa il segretario provinciale del partito azzurro, Ugo Cavallera. 

Dalle indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, sembra che Forza Italia voglia puntare sull’azzurro Luca Rossi: già candidato per la fascia tricolore nel 2005, Rossi è stato poi presidente del Consiglio Comunale durante la Giunta Cassano, oltre che consigliere provinciale, regionale e capogruppo in consiglio comunale uscente.

Nella nota di oggi, inoltre, Forza Italia ha sottolineato che un candidato sindaco azzurro “rafforzerebbe anche la coalizione su base provinciale equilibrando ruoli e responsabilità negli enti locali maggiori. Nei centri zona a guida centrodestra, infatti, il partito fondato da Berlusconi è l’unico a non essere rappresentato: la Lega conta i sindaci di Alessandria (Cuttica di Revigliasco), Novi Ligure (Cabella) e Tortona (Chiodi), mentre Fratelli d’Italia ha Casale Monferrato (Riboldi).

Già questa mattina, però, il segretario leghista Oddone ha fatto intendere di non essere così propenso a considerare questi equilibri di coalizione: “Se Forza Italia non ha un rappresentante tra i sindaci centri zona non è certo colpa nostra. Il suo elettorato si sta riducendo. Guardando al passato, inoltre, a Valenza è stato il partito azzurro ad esprimere il proprio candidato nella coalizione di centrodestra sia nel 2005 che nel 2010, perdendo una volta e vincendo l’altra. Nel 2015 la Lega si presentò da sola, una scelta che comunque, rivendichiamo, visto che tanti temi al centro della nostra campagna elettorale sono sempre attuali, ad esempio la riduzione dei tributi sui dehor o lo sgravio per i negozi che aprono nel centro storico” ha sottolineato sibillino Maurizio Oddone.

Pur non esplicitando il suo nome, sempre questa mattina il segretario orafo del Carroccio ha comunque fatto chiaramente intendere di essere pronto a scendere in campo e candidarsi alla guida della coalizione.

“Mi auguro che si arrivi il prima possibile a una decisione” ha detto OddoneLa gente valenzana si aspetta un forte risultato della Lega. Chi mi piacerebbe affrontare alle elezioni? Anche se ha detto di non volersi ricandidare dico l’attuale sindaco Gianluca Barbero: ovviamente abbiamo idee diverse ma è un galantuomo e, nel 2015, apprezzai il suo discorso di insediamento che rimarcava l’importanza di valorizzare la valenzanità. Sul mercato dei gioiello la nostra città deve risultare attrattiva per le industrie e le imprese. Dobbiamo portare avanti in parallelo sia lo sviluppo dei grandi brand che la valorizzazione e la tutela delle piccole e medie imprese orafe, rilanciando il settore attraverso la formazione. In caso di vittoria alle elezioni, ad esempio, avremo un occhio di riguardo per il Coinor”.

“Valenza si sta riassestando dal punto di vista della della forza lavoro e della configurazione imprenditoriale continuando produzioni di qualità che contribuiscono all’export piemontese e nazionale” ha inoltre sottolineato Forza Italia “Come tante altre aree produttive occorrono servizi alla persona ed alle imprese, infrastrutture ed una riqualificazione urbanistica che valorizzi la città e le aree circostanti”.

Insomma, se sui temi e programmi nel centrodestra non sembra difficile trovare una sintesi ben più ingarbugliata sarà la “partita” sul nome da candidare per Palazzo Pellizzari: Maurizio Oddone o Luca Rossi?