Pd Valenza: “Sulla Tari consiglio comunale chiamato a ratificare ciò che la Giunta aveva già deciso”
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AGGIORNAMENTO ORE 10: importante precisazione del Segretario Generale del Comune di Valenza Paola Crescenzi. 

VALENZA – Il Partito Democratico di Valenza ha sollevato diverse critiche nei confronti della giunta Oddone, dopo l’ultima seduta del Consiglio Comunale. “L’amministrazione non considera fra le sue priorità il rispetto delle regole a presidio della democrazia, garante dell’azione amministrativa rivolta a tutti i cittadini. Infatti il coinvolgimento della minoranza consiliare è praticamente nullo! Ricordiamo alla maggioranza in carica che la minoranza consiliare rappresenta una parte importante della Città di Valenza, non dimenticando che i risultati delle ultime elezioni divisero la città a metà” hanno sottolineato il capogruppo Davide Varona e i consiglieri Maria Maddalena Griva e Salvatore Di Carmelo “sottolineiamo come, dall’inizio dell’anno, non siano mai stati convocati né l’Ufficio di Presidenza né le Conferenze dei Capigruppo consiliari e alcune Commissioni consiliari non siano mai state riunite. Alla conferenza dei Capigruppo, come richiamato dal vigente Regolamento del Consiglio Comunale, è attribuito il compito di coadiuvare “il Presidente del Consiglio nelle decisioni relative alla definizione del calendario ed allo svolgimento dei lavori del consiglio. Concorre inoltre a definire ogni aspetto che risulti utile per un proficuo andamento dell’attività consiliare”. Il Consiglio Comunale di martedì non ha previsto la Conferenza dei Capigruppo ed ha imposto ora, data ed ordine del giorno senza concertare tale passaggio con i Gruppi di minoranza, come regolarmente dovrebbe avvenire. Il Presidente del consiglio, Angelo Spinelli, una volta accortosi della grave mancanza fatta, ha pensato di riunire la Conferenza dei Capigruppo mezz’ora prima dell’inizio della seduta! Ovviamente i Gruppi Consiliari di minoranza non si sono presentati giustificati dalla mancanza di rispetto istituzionale”. 

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“In merito al terzo punto, posto all’ordine del giorno” ha aggiunto il Pd si è avuta conferma che la prima rata Tari è arrivata ai cittadini prima che la relativa deliberazione circa le date di scadenza e l’importo delle rate fosse approvata dal Consiglio Comunale. In sostanza, quindi, ai Consiglieri comunali è stato chiesto di approvare una deliberazione illegittima in cui si stabiliva di fare quello che già era stato fatto. Lo stesso Segretario del Comune ha confermato che l’emissione delle cartelle sta facendo vivere un momento di illegittimità pro tempore perché alla base non c’è un titolo giuridico idoneo, ma con l’approvazione della delibera sarà emanato un titolo giuridico valido. Da queste affermazioni, secondo il nostro punto di vista, rimarchiamo che il Consiglio comunale è stato chiamato non a decidere ma a ratificare quello che l’Amministrazione aveva già deciso, sanando in questo modo l’illegittimità di quello che era già stato fatto”.

“Infine, quello che ci ha lasciati basiti e con la consapevolezza che le modalità di esercizio delle funzioni istituzionali al Comune di Valenza andrebbero forse riviste, è stato l’intervento del Presidente del Consiglio comunale, il quale con toni che definire adirati e fuori dalle righe sarebbe riduttivo, ha letteralmente bacchettato i Consiglieri comunali di minoranza, definendo inutili e sterili le polemiche fatte durante la trattazione delle rate Tari, dove per “polemiche sterili e inutili” non può, per ovvie ragioni, che essersi riferito ai contenuti degli interventi dei Consiglieri. A questo aggiungiamo che le affermazioni del Presidente secondo le quali finalmente ci sono in amministrazione le forze politiche rappresentate dall’attuale maggioranza, pongono sinceri dubbi sul ruolo imparziale che il Presidente di un Consiglio comunale dovrebbe svolgere. Invitiamo tutti, soprattutto i cittadini, ad ascoltare la registrazione integrale della seduta consiliare del 23 febbraio presente sulla home del sito istituzionale del Comune, affinché possano valutare in modo autonomo la situazione fin qui descritta”.