Su via Giorgio Almirante ad Alessandria Pd e M5S sollecitano il sindaco: “Non se ne può lavare le mani”
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ALESSANDRIA – Il loro voto contrario ieri in Commissione Toponomastica non è bastato. Rispetto all’intitolazione di una via alessandrina all’ex segretario del Movimento Sociale Italiano Giorgio Almirante non si sono fatte attendere le reazioni dei maggiori partiti di opposizione in consiglio comunale. “Il nostro gruppo consiliare si è opposto con forza a questa decisione” ha sottolineato il segretario del Partito Democratico di Alessandria Rapisardo Antinucci “molte via delle nostre città sono intitolate a personaggi storici che, visti con le sensibilità attuali, hanno molti aspetti negativi. Ad esempio, molti generali e consoli romani, hanno invaso e ridotto in schiavitù popoli inermi. Ma questo fa parte di periodi storici che vanno contestualizzati. Almirante no. Elementi di cultura fascista e razzista sono ancora presenti nella nostra società, anzi, oggi sono visibili come non mai avvenuto negli ultimi decenni. Titolare una via ad un personaggio come Almirante, non è solo ricordare un personaggio che nella prima parte della sua vita è stato un protagonista di ideologie fasciste e razziste, ma rappresenta una sorta di via libera e condivisione ai nuovi movimenti imbevuti di tale ideologia. Alessandria, per la sua storia, non merita questo. Ora” ha rimarcato Antinucci sta al sindaco e alla sua maggioranza decidere. E non se ne può lavare le mani”. 

Dello stesso tenore la posizione del Movimento 5 Stelle: “Almirante è stato un fascista, razzista, antisemita e complottista” ha tuonato il capogruppo pentastellato Michelangelo Serra “sono personalmente contrario alla “cancel culture” ma dedicagli una via ad Alessandria nel 2021 è veramente strizzare un occhio al sottobosco revisionista, nostalgico e neofascista di cui Alessandria può fare senz’altro a meno”. “Visto che è necessaria una votazione di giunta ci auguriamo il sindaco gli assessori la stoppino ha sottolineato il Movimento 5 Stelle.