Pd attacca il sindaco Cuttica dopo il rimpasto: “Crisi affrontata senza dignità politica”
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ALESSANDRIA – Rispetto all’ultimo atto della crisi della maggioranza ad Alessandria, risolta con la nomina di Franco Trussi come nuovo vicesindaco, in rappresentanza di InsiemeAlCentro, i gruppi consiliari del Partito Democratico e della Lista Rossa hanno attaccato la gestione di questi ultimi giorni, rivolgendosi in particolare al primo cittadino.

“Le tensioni politiche che hanno occupato le giornate del sindaco Cuttica e della maggioranza in questo ultimo mese, mese durante il quale il primo cittadino si è tenuto distante più del solito dalle esigenze e dai bisogni che riguardano la città e i cittadini, si sono risolte nella nomina di Franco Trussi, stretto collaboratore ed assessore di punta di Piercarlo Fabbio. La nascita di un nuovo gruppo e la disgregazione di Forza Italia sono alla base di una crisi affrontata senza dignità politica proprio dal capo della maggioranza. Il Consiglio Comunale è stato tenuto lontano da un confronto ampio e approfondito, le dichiarazioni roboanti e autocelebrative non hanno fatto altro che nascondere la polvere sotto il tappeto. I temi posti da InsiemeAlcentro sono andati oltre la reazione ad un diktat che ha visto l’imposizione di Buzzi Langhi quale coordinatore di un partito in sofferenza. Infatti molti rilievi sulla insufficienza dell’azione amministrativa e sulla mancanza di visione per il futuro di Alessandria erano e sono condivisibili ma purtroppo non sono entrati neppure nell’orizzonte della discussione”. 

Non commentiamo” hanno aggiunto gli esponenti di centrosinistra attaccando Davide Buzzi Langhi la spericolata forzatura di un vicesindaco che antepone i ruoli di parte e di partito al ruolo amministrativo creando tensioni e rotture che hanno influito non poco sull’Amministrazione, non commentiamo nemmeno, i fatti parlano da sé, la scelta di rimanere in giunta, senza nessuna delle precedenti deleghe e come semplice assessore, forse “il posto” vale più della dignità politica per l’ex vicesindaco. Vogliamo invece sottolineare la gravità dei passaggi e la riassegnazione e riformulazione delle deleghe“. 

“Il sindaco Cuttica non ha azzerato e ridistribuito le deleghe ma, dato il ben servito a Borasio, senza motivazione alcuna, ha costruito deleghe ad hoc per il nuovo vicesindaco che puntualmente definiscono l’ambito di interesse specifico in settori delicati. Infatti sparisce la competenza sulle Partecipate (se non rimane al Sindaco) e vengono definiti i singoli settori che afferiscono ai servizi gestiti da Amag. Certamente questo è emblematico perché si tende a spostare l’attenzione dal destino, segnato, del Gruppo Amag. Non meno delicato è il settore urbanistico con una variante in corso che dovrà tornare in Consiglio comunale e di cui non si ha più notizia, forse persa nei particolarismi. Tutto ciò senza il coraggio del confronto o lo sforzo di una pur minima giustificazione. La città aveva bisogno di questo? La città ha bisogno di tornare indietro di 10 anni? Crediamo che Alessandria meriti altro”.

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Gruppi Cons. PD e Lista Rossa