Nuovo ponte Bormida, Buzzi Langhi dopo il sì del Governo: “Progetto definitivo entro un anno”

ALESSANDRIA – “Abbiamo ufficialmente tutti i fondi per il secondo ponte sul fiume Bormida”. Ai microfoni di Radio Gold l’assessore Davide Buzzi Langhi ha commentato con soddisfazione la notizia del sì del Governo alla rimodulazione dei fondi del Bando Periferie: quasi 7 milioni di euro saranno quindi investiti verso questo progetto. L’intervento complessivo cuba circa 19 milioni: 11 arriveranno dai fondi compensativi per il Terzo Valico, immediatamente fruibili in virtù della legge “Sblocca Cantieri”, mentre 1 milione e 600 mila euro sarà erogato dallo stesso Comune di Alessandria.

“La rimodulazione dei fondi del Bando Periferie non era certo una operazione semplice ma ce l’abbiamo fatta” ha rimarcato Buzzi Langhi che, da ex assessore alla Viabilità, già dall’inizio della Giunta Cuttica ha seguito tutto l’iter “ieri abbiamo avuto l’ufficialità con la lettere del vicesegretario generale di Palazzo Chigi. Ora mi auguro che in un anno si possa completare il progetto definitivo, così da partire poi coi lavori. Ricordo, inoltre, che il Comune può già contare su un progetto preliminare”.

Rispetto ai quasi 7 milioni provenienti dal Bando Periferie, inoltre, il progetto “Marengo Hub” è stato aggiornato: La passerella ciclopedonale sarà integrata alla progettazione del nuovo ponte. Non ci sarà più il progetto di teleriscaldamento con Solvay, e cioè il riutilizzo del calore prodotto dall’azienda per il riscaldamento di alcuni edifici pubblici di Spinetta. Si trattava di un progetto del 2015, ormai superato dagli eventi visto che proprio quegli edifici pubblici sono stati oggetto di una importante operazione di efficientamento energetico. Vista la rimodulazione dei fondi verso il ponte, nel Bando Periferie non ci sarà più nemmeno il progetto della fibra a Spinetta che, però, arriverà lo stesso, attraverso un altro percorso già avviato, grazie all’impegno di una società incaricata dal Gruppo Tim di servire le periferie delle città”. 

Insomma, l’obiettivo della giunta Cuttica è accelerare il più possibile, una volontà già rimarcata anche prima degli ultimi eventi atmosferici che, per l’ennesima volta, hanno dimostrato l’assoluta necessità di un secondo accesso alla città. “Dobbiamo fare presto anche, lo dico per semplificare, il ponte dovrà terminare all’incirca in parallelo col Terzo Valico, per non correre il rischio di perdere quegli 11 milioni” ha concluso l’assessore alla Protezione Civile.

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